Codice della strada: le novità del 2018

Nuovo anno, nuove regole per il Codice della strada. Scopri tutte le novità in tema di conteggio punti della patente, multe con autovelox, alcoltest e molto altro.

14.02.2018

Multe codice della strada 2018

Obbligo dell’Alt nei rettilinei, multe elettroniche e altre novità 2018

Il Codice della strada è il testo di riferimento ufficiale in Italia quando si parla di norme di comportamento su strada, guida dei veicoli, illeciti, sanzioni e provvedimenti. Il testo è composto da ben 408 articoli e 19 appendici, e il regolamento viene aggiornato ogni anno. Anche per il 2018 sono previste molte novità, tra cui un nuovo metodo di notifica delle multe per eccesso di velocità e nuovi obblighi nella somministrazione dell’alcoltest. Conoscerle è fondamentale per una guida sicura lontana da contravvenzioni e perdita punti della patente: l’ignoranza della legge non scusa nessuno.

Autovelox 2018: obbligo dell’Alt nei rettilinei

La prima novità dovrebbe aiutare gli automobilisti, o quantomeno garantire una certa trasparenza nell’assegnazione delle multe per eccesso di velocità sui rettilinei. La Corte di Cassazione ha infatti emesso un’ordinanza (la numero 27771 del 2017) che impone alla polizia stradale di intimare l’Alt alle vetture che commettano l'infrazione del limite di velocità su un rettilineo.

L’obbligo vale anche per le multe emesse tramite l'impiego degli autovelox, i più temuti dagli automobilisti perchè difficilmente rilevabili. I verbali di contestazione generici, dunque, non basteranno più. La polizia stradale potrà comunque recapitare una multa all’automobilista senza aver intimato l’Alt, ma le motivazioni di questa mancanza dovranno essere specificate in modo preciso in allegato alla contravvenzione.

Multe per eccesso di velocità in formato elettronico

Tra le novità più importanti del Codice della strada nel 2018 spicca quella relativa alla modalità di consegna delle multe. Da Febbraio 2018, infatti, tutti i titolari di un indirizzo di posta certificata (PEC) riceveranno il verbale completo di sanzione direttamente all’indirizzo di posta elettronica. L’e-mail dovrà avere come oggetto "Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della strada" e dovrà essere allegata dalla copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, e dalla relazione di notifica.

Niente più buste verdi nella cassetta delle lettere quindi, basterà che il sistema generi la notifica di avvenuta consegna del messaggio. Come si legge nel Decreto del 18 dicembre 2017 emesso dal Ministero dell'Interno, “l’atto si considererà inviato nel momento in cui il sistema genera la ricevuta di accettazione e notificato nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna completa del messaggio. L’email quindi risulterà consegnata anche se l’automobilista non l’ha ancora visualizzata o aperta.”

I limiti di velocità vigenti per il 2018

Per il 2018 non ci sono state modifiche ai limiti di velocità vigenti sulle strade italiane, come stabiliti dall'articolo 142 del Codice della strada. I limiti continueranno a variare in funzione del tipo di strada che si sta percorrendo, delle condizioni atmosferiche presenti, e del tipo di conducente (se neopatentato). Ecco riassunti nella tabella i limiti di velocità vigenti in Italia nel 2018:

Autostrada

Limite in condizioni normali

  • 130 km/h
  • Limite in condizioni atmosferiche avverse

  • 110 km/h
  • Limite in caso di nebbia

  • 50 km/h
  • Strada extraurbana principale

    Limite in condizioni normali

  • 110 km/h
  • Limite in condizioni atmosferiche avverse

  • 90 km/h
  • Limite in caso di nebbia

  • 50 km/h
  • Strada extraurbana secondaria

    Limite in condizioni normali

  • 90 km/h
  • Limite in condizioni atmosferiche avverse

  • 70 km/h
  • Limite in caso di nebbia

  • 50 km/h
  • Strade urbane

    Limite in condizioni normali

  • 50 km/h
  • Limite in condizioni atmosferiche avverse

  • 50 km/h
  • Limite in caso di nebbia

  • 50 km/h
  • I neopatentati costituiscono una categoria di conducenti a se stante e sono sottoposti a delle limitazioni, allo scopo di garantire una massima sicurezza per loro e per gli altri automobilisti. Per i neopatentati che abbiano appena conseguito una patente di tipo B, A2, A, o B1, il limite di velocità è ridotto su autostrade e strade extraurbane principali per i primi 3 anni successivi al superamento dell’esame di guida:

    Limite in condizioni normali per i neopatentati

    Autostrada

  • 100 km/h
  • Strada extraurbana principale

  • 90 km/h
  • Strada extraurbana secondaria

  • 70 km/h
  • Strade urbane

  • 50 km/h
  • Alcoltest: norme, limiti e sanzioni

    La guida in stato di ebbrezza è un tema delicato e importante quando si parla di sicurezza stradale. Il Codice delle strada regolamenta la quantità di alcol che può essere presente nel sangue dei conducenti e attribuisce alla Polizia Stradale il diritto di sottoporre i conducenti ad alcoltest. Nel 2018 è stata introdotta una novità che riguarda la modalità con cui deve essere comunicato al soggetto che deve sottoporsi ad alcoltest la possibilità di essere assistito da un legale.

    La Corte di Cassazione ha emesso la sentenza. 51284 del 2017 stabilendo che, nel caso in cui l’alcoltest venga richiesto dalla polizia giudiziaria, il conducente ha diritto ad essere informato della possibilità di ricevere assistenza legale. Fa eccezione da quest’obbligo il caso in cui l’alcoltest venga eseguito insieme ad altri esami del sangue in seguito ad un incidente in cui il conducente è rimasto ferito.

    Per i neopatentati il limite di alcol consentito nel sangue durante la guida è zero, senza eccezioni. Per i conducenti in possesso della patente di guida da più di tre anni, invece, il limite è di 0,5 grammi per litro. Superare questo limite comporta sanzioni e sospensioni; superare il limite di 0,8 grammi per litro costituisce un reato.

    0 - 0,5 grammi/litro

    Sanzione amministrativa

  • Nei limiti
  • Sanzione accessoria

  • Nei limiti
  • In caso di incidente

  • -
  • 0,5 - 0,8 grammi/litro

    Sanzione amministrativa

  • Da 532 € a 2.127 €
  • Sanzione accessoria

  • Sospensione patente da 3 a 6 mesi
  • In caso di incidente

  • Sanzione raddoppiata e fermo amministrativo
  • 0,8 - 1,5 grammi/litro

    Sanzione amministrativa

  • Da 800 € a 3.200 €
  • Sanzione accessoria

  • Arresto fino a 6 mesi e sospensione patente da 6 mesi a 1 anno
  • In caso di incidente

  • Sanzione raddoppiata e fermo amministrativo
  • 1,5 grammi/litro e oltre

    Sanzione amministrativa

  • Da 1.500 € a 6.000 €
  • Sanzione accessoria

  • Arresto da 6 mesi a 1 anno e sospensione patente da 1 a 2 anni
  • In caso di incidente

  • Sanzione raddoppiata, fermo amministrativo e revoca della patente
  • Limiti per neopatentati e sanzioni previste

    In Italia i neopatentati costituiscono una categoria a parte di conducenti, per i quali vigono limitazioni speciali. Rientrano nella definizione di neopatentati tutte le persone che abbiamo conseguito da meno di tre anni le patenti A2, A, B1 oppure B. Nel 2018 non ci sono state variazioni normative riguardo alla potenza massima delle auto guidate dai neopatentati e, dunque, rimangono valide le limitazioni stabilite dall’articolo 117 del Codice della strada.

    L’articolo 117 stabilisce che ai neopatentati non è consentito guidare autoveicoli con una potenza specifica superiore a 55 kilowatt per tonnellata e una potenza superiore ai 70 kilowatt, per tutto il primo anno dal rilascio della patente (la limitazione non riguarda la cilindrata). Come riconoscere se un’auto è adatta? Nel caso di veicoli immatricolati dopo il 2007, è possibile consultare il Portale dell’Automobilista o la carta di circolazione. Se l’auto è nuova, allora sarà la casa automobilistica ad indicare se l’auto è adatta per un neopatentato.

    Anche le sanzioni sono calcolate in modo diverso per i neopatentati, che perdono il doppio dei punti per le infrazioni commesse nei primi tre anni. Inoltre, la guida di un’auto di potenza o tara superiori a quelle consentite e il superamento dei limiti di velocità sono soggetti a multe tra i 160 e i 641 euro e alla sospensione della patente da 2 ad 8 mesi. La guida in stato di ebrezza è invece sanzionata con multe che partono da 155 euro e con la perdita di 5 punti se il tasso alcolemico non supera 0,5 g/l. Oltre questo quantitativo, la sanzione normale viene aumentata da un terzo alla metà.

    Sempre più passi avanti verso la sicurezza stradale e la tutela dei conducenti

    Il 2018 si è aperto con molte novità per il Codice della strada. L’obiettivo è, da un lato, quello di rendere la strada più sicura per tutti, e dall’altro quello di stabilire regole più precise per le sanzioni al fine di evitare ingiustizie e spreco di risorse. Nello specifico per il 2018 è bene conoscere:

    • L’introduzione di un nuovo sistema elettronico per la notifica delle multe per eccesso di velocità (per i possessori di un indirizzo di posta certificata).
    • L’obbligo dell’Alt nei rettilinei per eccesso di velocità. Se il verbale non contiene una motivazione precisa del perché non siete stati fermati, allora potete fare ricorso.
    • L’obbligo di essere informati del diritto di ricevere assistenza legale prima della somministrazione dell’alcoltest.

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