Percorsi stradali? Scoprite quello del pellegrino

Quelli che vi proponiamo sono imperdibili percorsi stradali, tali da permettervi di conoscere più a fondo la nostra bellissima Penisola.

25.09.2015

Percorsi automobilistici studiati non solo per i turisti, ma anche per coloro che vogliono conoscere meglio il Paese in cui vivono.
Questa volta è il turno “del pellegrino”. Un tour dal forte odore di incenso, ma che si rivela essere anche un importante salto nella storia d’Italia, data l’importanza rivestita dalla Chiesa cattolica nell’intero sviluppo dello Stato italiano. Ma più che di oro e di incenso, percorreremo soprattutto le strade dei monaci e dei frati, futuri santi, che col loro silenzio hanno toccato il cuore di tanti.

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1. San Marino

Quale miglior città se non quella di San Marino per tuffarsi nella storia ed iniziare un avventuroso viaggio ricco di fascino e misticismo, che ci porterà alla scoperta di sfarzosi palazzi signorili e imponenti abbazie, così come poveri luoghi di culto, dove miti uomini devoti a Dio si ritiravano in preghiera? Arroccato sulle pendici del Monte Titano, il centro di San Marino si rivela essere il luogo di partenza ideale per il nostro viaggio, grazie alle sue mura imponenti ed ai suoi numerosi castelli e chiese. Recatevi alla Basilica di San Marino, eretta agli inizi dell’Ottocento, che ospita le reliquie del santo di origini croate. È una città ricca quella da cui parte il nostro tour, e avrete bisogno di tempo per riuscire a visitare anche le altre chiese, perlomeno la Chiesa di San Francesco, dove potrete ammirare tele di Guercino e Raffaello, e la Chiesa dei Cappuccini, dove dalla gradinata d’ingresso, il 31 luglio 1849, Garibaldi sciolse il suo esercito e lasciò i soldati liberi di tornare dalle proprie famiglie.

2. Camaldoli e la Verna

La prima tappa del tour, una volta lasciato San Marino, sarà Camaldoli, paese immerso nella foresta toscana che sorge intorno all’importante Monastero, tanto che il nome del paese stesso richiama alla mente l’edificio religioso ancor prima del borgo abitato. Edificato a partire dal 1046, insieme all’Eremo distante tre chilometri, permette al pellegrino di entrare in contatto con i monaci che ci vivono e toccare con mano la vita monastica.
Non vi allontanerete molto da Camaldoli, che vi imbatterete, durante il vostro itinerario, nel Santuario francescano della Verna, in provincia di Arezzo, luogo anche questo incantato, immerso nel verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Tappa fondamentale per ogni pellegrino, qui Francesco d’Assisi ricevette le stigmate il 17 settembre del 1224.

3. Assisi

E dato che si è citato il famoso santo, patrono d’Italia insieme a Caterina da Siena, la prossima tappa del tour non potrà che essere Assisi. E allora lasciate la pace e la tranquillità di Camaldoli e Chiusi e prendete la superstrada in direzione Perugia, ma non preoccupatevi, il viaggio non sarà traumatico e ad accompagnarvi lungo il viaggio, di massimo due ore, sarà il bellissimo paesaggio umbro, ricco di colline verdi sia d’estate che d’inverno. Dalla superstrada si affaccierà Assisi, arroccata sul monte Subasio, bella come un dipinto e grondante sacralità da ogni angolo. Salire le pendici del monte sarà una vera e propria via crucis per il pellegrino, che non potrà che sentirsi sempre più impossessato dalla magia del luogo. Assisi è una città sempre piena di turisti: cercate quindi di ritagliarvi un vostro spazio per godere in pieno della spiritualità del luogo, visitate le Basiliche, le Chiese e se riuscite a trovare il tempo, anche alcuni musei. Il centro città e la meravigliosa vista sulla valle circostante saranno un tripudio per gli occhi.

4. Roma e Fiuggi

Il viaggio continua verso sud, toccando Roma, per proseguire poi verso Fiuggi. Roma non ha certo bisogno di presentazioni, e quindi mettetevi l’anima in pace, come si dice in città: per vedere Roma non basta una vita intera. A Fiuggi ammirate le cinque chiese presenti in città e godetevi il relax presso le terme. Di nuovo carichi, concludete il viaggio con le ultime due tappe, dedicate a Padre Pio, Pietralcina e San Giovanni Rotondo.

5. Pietralcina e San Giovanni Rotondo

A Pietralcina fate visita alla casa natale del santo, ma è a San Giovanni che avrete la testimonianza della sua vita e ne potrete ammirare le spoglie. La città vive grazie alla figura di San Pio e ciò ha reso il luogo un po’ troppo turistico e dal sapore commerciale. Se sarete però davvero devoti al santo, eviterete bancarelle e gadget anche imbarazzanti, riuscendo così a vivere davvero la religiosità del luogo.
Il tour si conclude qui, un tour che percorre alcuni dei percorsi stradali più affascinanti del centro Italia. Religiosi o meno, rimarrete comunque esterefatti dalla bellezza che sprigiona ogni edificio, ogni percorso stradale, ogni semplice filo d’erba. Chiunque alla fine del tour si sentirà un pochino più devoto. A chi, lo saprete solo voi stessi.

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