Percorsi stradali? Roma ci insegna ancora oggi!

I motivi che rendono l'Italia uno dei Paesi più pittoreschi e visitati al mondo sono molti. Ma, sopra tutto e tutti, risuona un nome, che incute forza e maestosità: Roma!

21.08.2015

Da sempre la Caput Mundi ha fatto parlare di sé, lasciando segni indelebili nella storia e conquistando i cuori di tutti i visitatori, tanto da essere stata decantata da artisti e poeti. Artisti e poeti che, come noi, si servivano dei percorsi stradali costruiti dagli antichi romani, le migliori strade che abbiamo ancora oggi. Percorriamo insieme la Cassia e l’Appia, vie tra le più famose.

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1. Firenze

Il tour che vi proponiamo questa volta ha inizio nella bellissima Firenze, città rinascimentale per eccellenza e che apparentemente non sembra avere particolari connessioni con l’antica Roma, conquistatrice e spesso sanguinaria nei suoi spettacoli pubblici. Ed invece, a testimoniare il collegamento fra le due città è proprio una via romana consolare, la famosa via Cassia. Difficile risalire alle origini della via, ma indicativamente si può datare l’origine dei lavori stradali nel primo secolo a.C.. È impressionante pensare che ancora oggi questa strada, insieme alle molte altre presenti in Italia e all’estero costruite dai romani, sia non solo percorribile, ma anche fra le migliori che abbiamo, riuscendo a fare invidia agli ingegneri contemporanei di percorsi stradali. Un tour che è un salto nella storia quindi, ma che riesce allo stesso tempo ad essere comodo e rilassante come se si viaggiasse in un’autostrada a quattro corsie!
A differenza di un viaggio in autostrada però, il percorso stradale vi riserverà in questo caso un paesaggio mozzafiato, che tocca importanti città e caratteristici borghi ed attraversa meravigliosi paesaggi naturali, come solo il centro Italia riesce a regalare ai suoi visitatori ed abitanti. E quindi, dopo una bella giornata trascorsa a Firenze, prendete la via Cassia e cominciate l’itinerario che vi porterà verso sud, verso Roma, e oltre. Durante il percorso vi imbatterete in cittadine come Poggibonsi, dove oltre ad apprezzare il territorio, disseminato di campi di viti e olivi, avrete la possibilità di gustare piatti tipici toscani davvero appetitosi, accompagnati da dell’ottimo vino rosso, di produzione propria. Dopotutto siamo nel bel mezzo delle colline del Chianti.

2. Arezzo

Incrocerete cittadine di media grandezza, come Arezzo, città di origine etrusca che conserva tanti tesori, non solo di quell’antica civiltà ma anche di epoca romana, nonché più recente. Sono tanti, infatti, i personaggi illustri legati alla città: Michelangelo, Piero della Francesca, Vasari, Masaccio, Paolo Uccello, Petrarca solo per citare alcuni nomi. Come potrebbe non offrire tanta ricchezza una città che porta in grembo così grandi artisti?

3. Siena

Ed eccovi raggiungere Siena, città conosciuta in tutto il mondo e che non ha bisogno di presentazioni. Culla della lingua italiana, presenta uno dei centri storici più belli della penisola, insignito Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Prima di lasciare la Toscana, godetevi un ultimo boccone prelibato in un bel borgo come quello di Radicofani, e lanciatevi verso la regione che custodisce la Capitale d’Italia, il Lazio. La prima città in cui vi imbatterete e in cui varrà decisamente la pena spendere alcune ore, sarà Montefiascone. Di origini etrusche, qui risiedettero alcuni papi fino al declino della città nel XIX° secolo. Prima di raggiungere Roma, vi aspettano altre due tappe, Viterbo, bellissima città troppo spesso sottovalutata, forse a causa della sua vicinanza alla Capitale, e la deliziosa Vetralla, di origini alto­medioevali. Ed eccovi a Roma, che si presenta in tutta la sua maestosità già al vostro ingresso da Ponte Milvio. Dovreste rimanere una vita a visitare le bellezze della città, ma non avrete tempo, il tour continua, sebbene la via Cassia sia giunta a destinazione.

4. Caserta

Rilassatevi, godetevi la città, ricaricatevi e quando sarete pronti, si riparte, seguendo le indicazioni stradali che vi conducono verso l’ingresso della via Appia!
La via Appia, iniziata nel 312 a.C., è la strada romana più famosa, non a caso denominata dagli stessi romani Regina viarum. Questa collega, ieri come oggi, Roma con Brindisi, un tempo il porto più importante che si affacciava sulla Grecia e l’Oriente. Lasciatevi alle spalle le suggestive Terme di Caracalla ed iniziate il viaggio che vi porta ancora verso sud dove, prima di entrare in terra campana, avrete modo di visitare Gaeta, affacciata sul mare e ricca di monumenti ed edifici religiosi. Non lontano da questa città, non lasciatevi sfuggire la Reggia di Caserta, reggia Borbonica definita la Versailles italiana. E dopo una passeggiata in centro città, gettate un occhio verso l’orizzonte: l’imponente colosso che si presenterà ai vostri occhi è il temibile Vesuvio, uno dei vulcani più rischiosi al mondo, tenuto costantemente sotto osservazione da scienziati e studiosi.
Pronti ora per un lungo viaggio?

5. Taranto

Lasciatevi alle spalle la Campania ed attraversate la Basilicata, la prossima tappa sarà Taranto. A vostra insaputa, come nel caso di Viterbo, questa potrebbe rivelarsi forse fra le città più interessanti del viaggio. Non certo meta ambita dai turisti, e purtroppo nota per i problemi di inquinamento e corruzione, la città vi regalerà momenti di storia unici. Fu, infatti, una delle città più importanti della Magna Grecia e nel corso della storia ha visto insediarsi numerose etnie diverse, così da presentarsi come museo a cielo aperto. Ne rimarrete affascinati. E siamo così giunti al termine del viaggio, a Brindisi, nel bel mezzo del Salento, luogo magico ed ammaliante. Sarete così soddisfatti da questo tour che anche nel tornare verso casa, sarete tentati di rifare le vie romane al contrario, pur sapendo di allungare il viaggio. E così non solo l’antico impero ed i suoi resti in giro per l’Europa ed il nord Africa, ma anche le sue vie e le immagini che ci regalano, ci fanno ricordare che Roma è, è stata e lo sarà per sempre, la Città Eterna!

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