Viaggiare in camper in Italia: iniziare con il piede giusto

Viaggiare in camper o in un autocaravan può risultare stressante e complicato, ma con alcuni accorgimenti è possibile semplificarsi la vita.

20.06.2018

Viaggiare in camper

L’Italia è un Paese che fa dei suoi paesaggi e della sua natura un vanto. Pur avendo città d’arte famose in tutto il mondo, la vera esperienza che crea ricordi mozzafiato è quella che si può provare girandola in camper o autocaravan. Tuttavia, questo genere di viaggi richiede una maggiore preparazione e la conoscenza di alcune importanti regole necessarie per evitare problemi al volante o durante il tragitto. Andiamo a vedere alcuni consigli e passaggi necessari per assicurarti un’esperienza rilassante e indimenticabile.

1. Quali tipi di Camper sono disponibili e qual è il più adatto ad un principiante?

Camper mansardato

Il camper mansardato è anche quello più conosciuto: presenta una protuberanza sopra il vano del guidatore, una “mansarda” appunto, che spesso contiene dei letti; è il modello più comune ed è quindi facile trovarne numerosi sul mercato, anche usati. La zona abitativa è separata dal vano del guidatore. I vantaggi del camper mansardato sono:

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Dimensioni contenute ma spazioso
  • Più comune sul mercato

Tuttavia, proprio per la sua forma risulta difficile da guidare, vista la maggiore resistenza dell’aria imposta a causa della mansarda sopra al vano del guidatore.

Camper furgonato

Il camper furgonato è diverso dagli altri poiché per caratteristiche, si avvicina di più ad un'auto monovolume per quantità di ingombro ed effettiva guidabilità su strada. I vantaggi sono numerosi:

  • Costo minore di mantenimento
  • Non è necessario comprare un’altra auto
  • Presenta una migliore guidabilità simile a quelle delle automobili convenzionali

Questo modello di camper è molto costoso, proprio per le caratteristiche ibride che presenta.

Motorhome

Il motorhome, conosciuto anche come integrale, è la categoria di camper più grande in assoluto: ha l’abitacolo del guidatore e l’unità abitativa congiunta. Proprio per le sue grandi dimensioni è prediletto da famiglie numerose o chi ha bisogno di molto spazio. Oltre a questo l’abitacolo può essere convertito in spazio abitativo durante la sosta. Questo tipo di camper è estremamente costoso e a causa delle sue dimensioni è necessario essere dei camperisti esperti per poterlo guidare correttamente.

Camper semintegrale

Il camper semintegrale è simile a quello mansardato ma con un’aerodinamica migliore, poiché la mansarda risulta di dimensioni più contenute (spesso viene usata per mobili pensili, televisori o impianti musicali). È la categoria più adatta per i camperisti che vivendo in città hanno bisogno di un camper meno ingombrante per il rimessaggio. Inoltre:

  • Consumano meno carburante di tutti gli altri camper
  • Data la loro minore altezza, sono più maneggevoli e veloci

Questo tipo di camper fa parte della categoria più piccola, avendo al massimo un paio di posti letto, è quindi adatto a chi viaggia in coppia.

2. Informazioni amministrative per la guida del camper

Secondo il codice della strada, per guidare un autocaravan è necessaria la patente B. I camper, come tutte le autovetture, devono essere sottoposti a revisione 4 anni dopo la prima immatricolazione e in seguito una volta ogni 2 anni. Lo smaltimento di rifiuti biologici deve essere effettuato presso appositi impianti di smaltimento igienico-sanitari.

Per guidare un camper in Italia occorre avere una polizza assicurativa R.C.A. per coprire eventuali danni a cose o persone causate da incidenti.

3. Cosa controllare prima di partire?

Prima di partire per un viaggio in camper occorre effettuare la manutenzione del veicolo per evitare possibili guasti o problemi alla guida. Per quanto riguarda la parte del veicolo è importante controllare il livello dell’olio, il corretto funzionamento dei dispositivi luminosi, indicatori e luci di posizione, corretto orientamento degli specchietti retrovisori, tergicristallo, usura dei freni, e pressione degli pneumatici.

Per l’unità abitativa invece è necessario assicurarsi che l’impianto elettrico e quello igienico funzionino correttamente; assicurarsi che sia presente una scorta d’acqua nel serbatoio; nel caso in cui sia presente un fornello a gas, assicurarsi di avere una bombola di gas piena, sicura e omologata.

4. Come comportarsi alla guida del camper?

Essendo un veicolo decisamente ingombrante rispetto alla stragrande maggioranza dei veicoli che si possono trovare su strada, occorre prendere alcuni accorgimenti per evitare di essere d’intralcio alla circolazione o mettere in pericolo altri guidatori. Innanzitutto, i camper di massa complessiva a pieno carico superiore ad oltre 3,5 tonnellate hanno un limite massimo di velocità in autostrada di 100 km/h, mentre sulle strade extraurbane di 80 km/h.

Durante la marcia non è possibile stare in piedi all’interno dell’unità abitativa, nemmeno per brevi periodi, e devono avere sulla parte posteriore dei contrassegni che indicano la velocità massima consentita. È, inoltre, consigliabile mantenere una distanza di sicurezza leggermente maggiore dal veicolo che precede, soprattutto se si tratta di una vettura più piccola, per compensare la maggiore distanza di frenata e reazione richiesta alla guida di un camper.

Spesso un guidatore di camper si trova a dover prendere strade secondarie che possono essere male asfaltate, in salita o con tornanti pericolosi e visibilità limitata, è importante essere sempre sicuri di un ottimo stato di efficienza del veicolo e mantenere i nervi saldi alla guida, affrontandola con tranquillità e senza fretta.

5. Alcuni consigli per camperisti inesperti: gli itinerari

È importante, prima di partire per un viaggio in camper, trovare un itinerario fisso da seguire, tenendo conto anche della distanza fra le aree di sosta attrezzate, per evitare di perdersi o passare troppo tempo senza fare una sosta adeguata. Esistono numerosi siti specializzati, che offrono un comodo strumento per trovare tutte le aree di sosta attrezzate in qualsiasi regione italiana.

Inoltre, è necessario assicurare saldamente tutto il carico mobile o instabile presente nell’unità abitativa con corde o tasselli per evitare che le vibrazioni alla guida provochino danni o ne causino la caduta: il carico dovrebbe essere distribuito equamente ai lati del camper per garantire la maggiore stabilità del veicolo, ad esempio, durante una curva.

È fortemente consigliato l’uso di un navigatore satellitare o altri dispositivi simili che rendono la guida più semplice, e permettono di mantenere l’attenzione a differenza di una mappa cartacea di non facile lettura e che può distrarre il conducente.

6. Il tuo viaggio in camper può avere inizio!

Ora sai cosa è necessario fare prima di iniziare il tuo viaggio nel Belpaese con il camper: dalle Alpi alla Sicilia la strada è tua, e il grande vantaggio del camper è quello di permettere una migliore immersione nella natura ad un impatto ambientale relativamente basso.

Inoltre, con questo tipo di mezzo è possibile raggiungere con più facilità molte più destinazioni, spesso anche relativamente sconosciute e quindi poco affollate. È importante però avere sempre rispetto per le aree in cui si sosta, per non rovinare il paesaggio a chi verrà dopo, poiché questo patrimonio inestimabile non deve essere sprecato.

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