Classi di merito e assicurazione auto: come funziona?

Non tutti sanno cosa le parole Bonus Malus, classe di merito e sinistri vogliano dire. Scopri tutto quello che c'è da sapere prima di stipulare un'assicurazione.

06.07.2018

Scontro fra due auto

1. Che cos’è la classe di merito (CU)?

La classe di merito che viene associata a ciascun veicolo è la misura del livello di sinistrosità di ciascun automobilista. È un valore che viene attribuito ad ogni assicurato in funzione di quanti incidenti potrebbe fare e in quanto tempo. Ogni compagnia assicurativa propone delle polizze che hanno diversi prezzi. Proprio per poter comparare le polizze delle diverse compagnie, favorendo la trasparenza e la successiva concorrenza del mercato assicurativo in Italia, nel 2005 l'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha previsto le classi di merito universali, conosciute come CU.

2. Cosa sono le classi di merito?

Il sistema delle classi di merito può essere considerato uno dei principali parametri di calcolo del costo di un'assicurazione e viene considerato dalle compagnie assicurative per classificare il rischio delle polizze RC Auto. Ma come vengono classificate le classi di merito? Queste vanno dalla 1 alla 18: la più bassa corrisponde alla 1 e viene assegnata agli automobilisti più attenti; la più elevata è la 18, e viene assegnata agli automobilisti che fanno più sinistri e sono "disattenti" nella guida.

Chi si appresta a stipulare una nuova polizza assicurativa deve sapere che la classe di merito di appartenenza sarà solitamente la più bassa (classe 18), proprio perché si tratta di neopatentati. Ogni anno la classe di merito di appartenenza viene ricalcolata in base al numero di sinistri denunciati (se ovviamente ve ne sono stati).

Le CU (classi di merito universali) sono uguali per tutte le compagnie assicurative e generalmente prevedono le stesse regole evolutive, vale a dire l'omogeneità delle regole che stabiliscono l'aumento o la diminuzione della classe di merito a seconda che si provochino o meno dei sinistri durante il periodo di osservazione.

CU e Legge Bersani

La legge Bersani n. 40/2007, che ha modificato l'articolo 134 del Codice delle Assicurazioni, consente di usufruire di un'assicurazione su un'automobile, sia nuova che usata, di cui si è entrati in possesso, acquisendo la stessa classe di merito di un veicolo di proprietà dell'acquirente (o componente del nucleo familiare) già assicurato. Questa opzione deve essere espressamente richiesta all'atto di stipula dell'assicurazione così da essere evidenziata sulla polizza rilasciata. È chiaro che per poter usufruire di questo grande vantaggio bisogna possedere determinati requisiti.

Le condizioni principali sono:

  1. Il veicolo deve essere stato assicurato per la prima volta;
  2. La polizza da cui si fa derivare la classe di merito deve essere attiva e non scaduta;
  3. I due veicoli devono essere intestati a persone presenti nello stesso stato di famiglia;
  4. La legge Bersani si applica solo tra veicoli della stessa tipologia (auto con auto e/o moto con moto);
  5. I soggetti coinvolti devono essere obbligatoriamente persone fisiche.

Chi può trarne maggiore vantaggio sono sicuramente i neopatentati, solitamente più penalizzati dai costi elevati delle tariffe assicurative. È importante sapere che per applicare questa forma di agevolazione non è necessario che entrambe le persone (chi usufruisce dell'agevolazione e chi la mette a disposizione) siano assicurate presso la stessa compagnia. Si può trattare di due compagnie assicurative diverse, l'importante è che vengano rispettate le condizioni sopra elencate.

3. Come viene calcolata la classe di merito?

Come già accennato precedentemente, l'automobilista che non ha alle spalle una storia assicurativa, viene inserito nella classe di merito 14 (a meno che non abbia la possibilità di ricorrere alla legge Bersani). Ogni 10 mesi, 2 mesi prima della scadenza viene effettuato il cosiddetto "ricalcolo":

  • In caso di sinistri causati e liquidati, la classe aumenta di due unità;
  • In caso di nessun sinistro, la classe scende di due unità.

Nel caso di eventuale cessazione del rischio, non rinnovo o sospensione della polizza, la classe di merito viene conservata dall'automobilista per un arco di 5 anni.

La classe non decade nemmeno in caso di vendita del veicolo, demolizione o furto. Se nell'arco dei 5 anni l'automobilista decide di "riattivare" la polizza, tornando così ad assicurare il suo vecchio veicolo oppure uno nuovo, la classe di merito viene conservata così come tutti i vantaggi fino a quel momento acquisiti. In alcune compagnie assicurative vengono applicate classi interne (come ad esempio la 1A, la 1B e così via). Si tratta di classi specifiche che perdono validità nel passaggio ad una nuova compagnia.

Tutte le volte che si stipula una polizza per automobili o moto la classe di merito viene calcolata in base a parametri specifici quali:

  • Anni dal conseguimento della patente
  • Entità dell'eventuale danno causato
  • Tipo di veicolo assicurato
  • Frequenza degli incidenti
  • Area geografica
  • Età

Per conoscere la propria classe di appartenenza basta controllare l'attestato di rischio del veicolo assicurato. Più bassa è la classe di appartenenza, più sarà economico il premio assicurativo RC auto.

4. Il sistema Bonus-Malus

Il Bonus/Malus è il sistema di assegnazione della classe di merito operato dalle compagnie assicurative. Attraverso il Bonus/Malus viene individuato il premio di polizza da pagare. Si può beneficiare di una riduzione se nel periodo di osservazione non si causano incidenti, mentre nel caso di sinistri aumenta sia la classe che il premio (il cosiddetto “malus”). In caso di malus il cambio di classe viene comunicato dalla compagnia assicuratrice che ha accertato il danno avvenuto.

Alcune compagnie consentono di conservare la propria classe di merito in caso di sinistro a patto che l'assicurato provveda in breve tempo al rimborso della somma che è stata liquidata al danneggiato dell'assicurazione. Esistono poi delle compagnie assicuratrici che offrono la condizione di "Protezione del primo sinistro", il tutto a fronte del pagamento di un sovrapprezzo al momento della stipula del contratto. Grazie a questa formula è possibile conservare la stessa classe di merito al primo rinnovo a condizione che non pervenga più una denuncia all'assicurazione.

Il malus scatta se la responsabilità dell'incidente è superiore al 51% e se nell'arco dell'anno si è coinvolti in due incidenti, uno con il 30% e l'altro con il 25% di colpa. È importante far presente che, a seconda dell'entità del danno causato è preferibile non comunicare il fatto alla compagnia assicurativa. Se il danno è inferiore ai 300 euro è sempre meglio rimborsare direttamente l'altro guidatore senza coinvolgere le assicurazioni in modo da evitare di vedersi aumentare il costo dell'assicurazione.

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