Vacanze estive in auto: cosa fare e cosa sapere

Le vacanze in auto sono l'ideale sia da soli che in compagnia di famiglia o amici. A differenza dei viaggi in aereo, ci si può fermare tutte le volte che lo si desidera e programmare in autonomia. A patto però che si sappia davvero cosa fare.

25.07.2018

Mini cooper carica di bagagli

1. Vacanze estive in auto: inizia l’avventura

Le vacanze in auto sono l'ideale sia da soli che in compagnia di famiglia o amici. A differenza dei viaggi in aereo, ci si può fermare tutte le volte che lo si desidera e programmare in autonomia. A patto però che si sappia cosa fare.

L'estate è alle porte e sono tantissimi gli italiani che stanno ancora cercando per le loro vacanze un'idea diversa e, perché no, avventurosa. Prenotare un biglietto aereo? Spesso costoso e alle volte non apprezzato da chi ha il timore di volare. Treno o nave? Interessante opzione, ma il tutto necessita di numerose ore e programmi troppo rigidi da seguire. Non resta quindi che optare per un bel viaggio in automobile: gli italiani che faranno un viaggio on the road per le vacanze estive sembrano essere in aumento.

2. Perché scegliere l’auto per le vacanze estive?

Le motivazioni che spingono la maggior parte degli italiani a scegliere di viaggiare in auto sono molteplici:

  • Le vacanze in auto sono ideali per chi viaggia con tutta la famiglia;
  • Durante il viaggio ci si può fermare in qualsiasi momento e tutte le volte che se ne sente il bisogno;
  • Si possono programmare diverse tappe lungo il tragitto, e far risultare il tutto più divertente;
  • Durante l’alta stagione, un viaggio in auto è più economico rispetto alla prenotazione di un biglietto aereo;
  • Il viaggio in auto consente ampi margini di avventura e libertà;
  • L’unico limite per gli oggetti da portare è il bagagliaio, e si può portare tutto ciò che si desidera.

3. Accorgimenti prima di partire

Gli italiani che si sposteranno con la propria auto verso luoghi di villeggiatura saranno tantissimi, questo non vuol dire che tutti sappiano esattamente cosa fare. I tempi non sono dei migliori a causa della crisi economica recente; proprio per questo il trend delle vacanze è in calo, ma la maggior parte degli italiani non rinuncia ad un periodo di meritato riposo lontano dal caos delle città, seppur risparmiando.

Per risparmiare - ad esempio optando per un viaggio in macchina - è fondamentale pianificare per bene l’intero viaggio in auto. Una delle prime cose da non tralasciare è il check-up della propria vettura: ci sono alcuni controlli specifici da fare prima di partire, soprattutto se i chilometri da percorrere sono tanti.

Prima di partire è fondamentale effettuare un check-up accurato, un tagliando in un'officina autorizzata o un controllo fai da te (se si ha un minimo di dimestichezza con l'argomento). In tanti si limitano ad una gonfiata di pneumatici e una sbirciata al liquido del radiatore per risparmiare, ma è importante ricordare che un controllo accurato è alla base della propria sicurezza. Per una vacanza in auto serena, è fondamentale pianificare i controlli.

Tagliando in officina

Decidendo di portare l'auto in officina - che sia presso una struttura autorizzata del marchio o dal meccanico di fiducia - si opta per la scelta più sicura. Un controllo completo alle componenti più rilevanti del motore, il cambio dell'olio e dei filtri, un controllo ammortizzatori, alle pastiglie dei freni e una equilibratura delle ruote dovrebbero essere le operazioni indispensabili per assicurare un viaggio sereno. Un'altra operazione consigliata è la ricarica del gas dell'impianto di climatizzazione, e la sostituzione dei filtri antipolline.

Cosa controllare: i fondamentali

  • Componenti motore
  • Cambio olio
  • Cambio filtri
  • Ammortizzatori
  • Pastiglie dei freni
  • Equilibratura delle ruote

Cosa controllare: extra

  • Gas impianto climatizzazione
  • Filtri antipolline

Si tratta di un check-up importante perché riguarda la qualità dell'aria nell'abitacolo. È soprattutto nel caso in cui si viaggia con la propria famiglia (a maggior ragione se con bimbi piccoli) che quest'operazione diventa fondamentale. Il costo dell’intervento può variare da 90 a 200 euro, a seconda del tipo di auto e del centro specializzato scelto. Ovviamente si tratta di costi indicativi e possono aumentare se si aggiungono la sostituzione di gomme, quella di ammortizzatori e delle pastiglie dei freni.

Un argomento a parte sono gomme e impianto freni. Se gli pneumatici sono troppo consumati o "secchi", è opportuno sostituirli al più presto. Se invece sono in buono stato, è sufficiente effettuare un'equilibratura e una convergenza, a beneficio della sicurezza e del piacere della guida. Le pinze dei freni sono dotate di un indicatore del livello di usura delle pastiglie, se sono al limite è bene sostituirle. Oltre a pregiudicare la sicurezza nelle frenate, le pastiglie usurate tendono a danneggiare i dischi del freno, causando un danno economico molto superiore a quanto si risparmierebbe saltando la sostituzione.

4. Viaggio in auto durante l’estate: cosa serve ricordarsi?

Non importa se si ha già in mente la meta, o se si va all’avventura: servono sempre buoni strumenti di navigazione. L’ideale è un navigatore satellitare affidabile e preciso, che avvertirà di tutti gli ostacoli e i rischi del viaggio (dai lavori in corso agli autovelox e al traffico), assicurando una guida sicura e cosciente. In genere occorre evitare strade isolate o poco raccomandabili, ed è sempre meglio restare in autostrada o in strade ben segnalate/visibili.

Paese che vai, leggi che trovi: soprattutto chi va fuori dall’Italia deve studiare per bene le leggi del codice stradale locale, in modo da evitare spiacevoli multe o peggio ancora pericolosi incidenti. Chi ha già pianificato un viaggio in un paese straniero con segnali stradali poco conosciuti dovrà cercare di studiarli il prima possibile, così da non trovarsi in difficoltà. Se si vuole campeggiare, è meglio prenotare in anticipo il posto per il pernottamento, ed informarsi sulle norme vigenti.

L'assicurazione di viaggio

Ogni vacanza comporta dei rischi. Sono ancora pochi gli automobilisti pronti a stipulare un’assicurazione prima di partire. A muovere gli italiani che assicurano il loro viaggio sono soprattutto il timore di problemi di salute ed eventuali inconvenienti con il mezzo utilizzato per spostarsi (65%), segue il timore dell’abitazione lasciata incustodita durante il periodo di vacanza.

All’assicurazione di viaggio pensano in pochi, nonostante assicurare una vacanza abbia costi accessibili, specialmente se si sceglie la polizza giusta. Ad esempio si può optare per la classica assicurazione casco, che copre i rischi al 100%.

Quello che molti non si aspettano è che anche i bagagli possono compromettere la sicurezza: meglio portarsi lo stretto necessario, ottimizzando lo spazio disponibile nell’auto e trovando una sistemazione intelligente per tutto, in modo da non intralciare la visuale dello specchietto retrovisore. Utile anche legare per bene eventuali tavole da surf (o scii, perché no) al portapacchi. Ma soprattutto mettere un po’ di buona musica fa rilassare ogni automobilista, facilitando l’attenzione alla guida e rendendo il viaggio molto più piacevole.

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