Donne e motori: la storia dell'auto raccontata al femminile

Le donne e le quattro ruote hanno una storia complicata e spesso piena di stereotipi: il gentil sesso ha contribuito all'industria automobilistica tanto quanto gli uomini, anche se non tutti lo sanno.

08.03.2019

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Anche se sono in pochi a saperlo, la storia dell'automobile è costellata di donne che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di questa industria. Nello slideshow che ti proponiamo, potrai ripercorrere la storia dell'auto proprio attraverso queste donne intrapendenti. Vediamo assieme alcune delle tappe più importanti.

1. Da Bertha Benz a Sophie Opel: le prime donne al volante

Una delle primissime donne che si fa portavoce dei vantaggi dell'automobile è Bertha Benz che, nel 1888 compie il primo auto in viaggio davvero lungo dimostrando quanto questa nuova tecnologia fosse perfetta e sicura per raggiungere mete lontane.

Pochi anni dopo, nel 1913, troviamo a capo della casa automobilistica Opel la moglie del fondatore, Sophie, che guida l'azienda per ben 18 anni.

2. Elisabeth Junek e Kay Petre: le donne sfrecciano in pista

Con l'arrivo degli anni '20 le donne entrano in pista partecipando alle prime gare automobilistiche. Ad aprire la strada di questo mondo fino a quel momento tutto al maschile, è Elisabeth Junek che arriva quarta al Gran Premio della Germania, un evento davvero spettacolare per l'epoca.

Passano quindici anni e nel 1935 la canadese Kay Petre stabilisce il record di velocità sui circuiti di montagna.

3. Betty Haig, Yvonne Simon e Anne Hall: grandi pilote del dopoguerra

La seconda guerra mondiale, proprio per l'alto numero di uomini mandati al fronte, fa sì che le donne pratichino mestieri una volta riservati solamente ai propri mariti e acquistino maggiore indipendenza.

Ciò si ripercuote anche nel mondo dell'automobile: sempre più donne come Betty Haig, Yvonne Simon e Anne Hall si affermano come vere e proprie star nel mondo delle corse su quattro ruote vincendo premi importanti in tutta europa.

4. Maria Teresa de Filippis ed Antonia Terzi: italiane al volante

La storia dell'auto è costellata di donne fenomenali, nostre compatriote, come la napoletana Maria Teresa de Filippis che nel 1958 diventa la prima donna a prendere parte ad un Gran Premio di Formula 1 a Monaco, a bordo in una Maserati.

Personaggi come de Filippis ispirano altre donne come Antonia Terzi che si afferma come una delle esperte di maggior rilievo a livello mondiale nell’aerodinamica, lavorando per la Ferrari e diventando capo del team di aerodinamica della Williams nel 2001.