Scandali e intrighi nel mondo dell’auto

Dieselgate è senz'altro uno dei più noti. Ma quanti scandali hanno accompgnato la produzione delle quattro ruote più diffuse? Leggi di più.

29.04.2019

Gli scandali più eclatanti nel mondo dell'auto

Foto: by Andreas Praefcke, via Wikimedia Commons

Il 18 settembre 2015 fu pubblicato uno studio, commissionato dal Consiglio Internazionale sulla Mobilità Pulita (ICCT), che accusava la nota casa automobilistica Volkswagen di aver falsificato i dati sulle emissioni dei propri veicoli.

Era l'inizio di uno degli scandali più eclatanti e in parte drammatici del mondo automobilistico, il celebre Dieselgate.

Salita agli onori della cronaca sui notiziari di tutta Europa, questa truffa planetaria ha illustri predecessori. Ecco gli scandali auto più famosi.

1. Lo scandalo della Tucker Torpedo: l'auto mai costruita

Scandali auto

Partiamo dal lontano 1948. La fine della Seconda Guerra Mondiale crea il clima propizio per il lancio di novità, fiutato immediatamente dal carismatico Preston Tucker

L'imprenditore accese subito l’entusiasmo del pubblico americano con la presentazione della sua nuova auto, la Tucker Torpedo, dalle forme futuristiche.

Venne lanciata una campagna pubblicitaria per tutti gli Stati Uniti, e i rivenditori acquistarono persino franchigie.

Purtroppo si rivelò tutta una truffa. L'auto non esisteva e l'azienda che pure aveva attirato moltissimi investimenti dichiarò bancarotta. ll governo si vide costretto a intervenire e Tucker, insieme al consiglio direttivo, fu accusato di frode.

2. Il motore difettoso e lo scandalo della Chevrolet

Per quasi tre anni la Chevrolet e le autorità competenti americane riuscirono a mantenere il segreto su un difetto di dalle conseguenze mortali sui motori dei veicoli costruiti.

A velocità elevate, infatti, il motore dell’auto subiva variazioni, provocando un’accelerazione fuori controllo e alterando il comando della trasmissione.

Chevrolet fu costretta ad ammettere il guasto solo nel 1971 e annunciò il ritiro di 6,5 milioni di auto.

3. Ford Pinto: l’auto assassina

Scandali auto

Nel 1971 la Ford ritirò dal mercato la Ford Pinto, un modello ideato per vincere la concorrenza delle auto economiche d’importazione.

Inizialmente l’auto ebbe un grande successo. In quel momento, però, nessuno era ancora a conoscenza del difetto mortale che caratterizzava la Pinto.

Nel caso di un tamponamento, infatti, il tubo di alimentazione poteva separarsi e perforare il serbatoio, facendo entrare il combustibile nell’abitacolo e incendiandolo.

Solo dopo la morte di 900 persone a causa di questo difetto la produzione del veicolo fu interrotta e la Ford dovette pagare centinaia di milioni di dollari in indennizzi.

4. Uno scandalo auto mancato: l’accelerazione involontaria delle Audi

Alla fine degli anni ‘80, Audi tentava strenuamente di affermarsi come un marchio di riferimento sul mercato dei veicoli di lusso.

Ma i manager di allora videro i loro piani inesorabilmente affondare per colpa di un reportage. Gli intervistati dichiararono in modo unanime che l’auto spesso accelerava da sola, in maniera totalmente casuale e repentina.

Per provare quanto affermato dai testimoni, gli autori del reportage misero in atto un esperimento, durante il quale il veicolo fu visto muoversi autonomamente, senza nessun conducente alla guida.

Ma dietro questo scandalo ci stava il trucco: l’automobile fu infatti previamente modificata e si muoveva per mezzo di un compressore d’aria. A ben poco servirono le lamentele della casa automobilistica tedesca, la quale ci mise quasi 20 anni per raggiungere di nuovo i livelli di vendita precedenti.

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