Guida sicura con pioggia e nebbia? Ecco i nostri consigli

Nebbia e pioggia sono fra gli incubi numero uno degli autisti. Ecco come evitare brutte sorprese con alcuni consigli.

23.04.2019

guida fulmine strada

Guidare con pioggia e nebbia può nascondere numerose insidie per chi è al volante.

L’asfalto bagnato a causa degli acquazzoni e la scarsa visibilità dovuta ai banchi di nebbia possono infatti compromettere il controllo dell'autista sul veicolo. I rischi quindi non derivano solo dalla tenuta di strada della tua quattro ruote, ma anche da quella delle altre vetture vicino a te.

In caso di guida con pioggia, lo spazio di frenata può diventare quasi il doppio rispetto alle condizioni normali, e i rischi derivanti dalla perdita improvvisa e momentanea di aderenza sono lo sbandamento e l'uscita di strada.

In caso di guida con nebbia, la visibilità scarsa è alle origini di tamponamento e collisione durante eventuali sorpassi.

Il nostro consiglio per un viaggio al riparo da brutte sorprese, è quello di osservare le regole basilari che andremo ad illustrarti per contrastare le principali insidie della guida con pioggia e nebbia.

1. Guidare con la pioggia: come evitare l'aquaplanning

L'aquaplaning, come viene anche conosciuto lo "slittamento dell'auto sull'acqua", è causato dalla presenza di pericolose pellicole d'acqua sull'asfalto. Questo provoca la perdita di contatto tra la strada e la gomma, facendo 'galleggiare' la vettura e mandandola quindi fuori controllo.

Data la tempestività con cui si presenta il fenomeno, è necessario non farsi prendere dal panico. Ecco cosa fare:

  • controllare regolarmente lo stato e la pressione degli pneumatici
  • verificare la profondità del battistrada;
  • moderare la velocità in caso di volumi consistenti di acqua al suolo;
  • aumentare in modo significativo la distanza di sicurezza, dal 20% all' 80%;
  • evitare di frenare o sterzare di colpo, ma decelerare gradualmente;

2. Guidare con la nebbia: cosa fare e cosa non fare?

La nebbia, cioè la condensazione di umidità atmosferica in minuscole gocce d'acqua, è più frequente in zone basse e vicine a luoghi umidi quali boschi, fiumi, laghi e simili, in condizioni di vento ridotto o assente.

Tutto ciò rende molto difficoltoso calcolare le reali distanze di oggetti e ostacoli, e i tempi di reazione si allungano.

Guidare con la nebbia è pericoloso e va dunque evitato per quanto possibile, informandosi sulle condizioni atmosferiche prima di affrontare un viaggio.

Per minimizzare il più possibile eventuali collisioni dovuti a questo fenomeno atmosferico ecco alcuni punti da seguire:

  • moderare la velocità e aumentare la distanza di sicurezza;
  • non accendere gli abbaglianti e usare fendinebbia e retronebbia;
  • usare la linea di destra della carreggiata come riferimento;
  • evitare di fermarsi o sostare; se necessario, utilizzare le apposite aree, con fendinebbia e doppie frecce accesi;
  • ridurre al minimo le cause di distrazione, come cellulare, radio, ecc.

Ricorda: In Italia le 3 autostrade più rischiose per la presenza di nebbia sono: A1 Milano-Napoli (17,5% di incidenti), A14 Bologna- Taranto (12,1%), A4 Torino-Trieste, fra Torino e Milano (9,8%).

Ecco una pratica sintesi dove trovare a colpo d'occhio i migliori consigli per un guida sicura.

Guida sicura con pioggia e nebbia

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3. Come ridurre l'appannamento dei vetri in caso di pioggia e nebbia

Sia in caso di pioggia che in caso di di nebbia, uno dei fenomeni più frequenti che possa capitare alla tua tua auto è l'appannamento dei vetri.

Il parabrezza si appanna perché l'umidità dell'aria crea una condensa sulla sua superficie interna, che è fredda.

Per questo motivo basterà accendere il riscaldamento della vettura, accertandosi che l’aria in uscita dalle bocchette provenga dall’esterno e che il sistema di areazione non sia impostato su ricircolo interno.

È anche importante abbassare l’umidità dell’aria interna, attivando il condizionatore, non importa se con aria fredda o calda.

Se il veicolo ne è provvisto, è utile usare anche il lunotto termico posteriore, fermo restando che in alternativa è sempre possibile aprire i finestrini anteriori, o rimuovere direttamente la condensa utilizzando un panno, preferibilmente in microfibra

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