Leasing sulle auto usate: conviene davvero?

Il leasing sull'usato è un'ottima soluzione e si può usufruire di tantissime agevolazioni, soprattutto se si è in possesso di partita IVA: scopri cosa fare in questi casi.

18.07.2018

Firma contratto leasing

1. Cos’è il leasing sulle auto usate?

Il leasing è sicuramente qualcosa di cui molti hanno sentito parlare, un'operazione conveniente in alcuni casi per chi si accinge ad acquistare un'auto. Nel leasing in genere si ha un operatore finanziario (chiamato appunto “lesee”) che acquista un mezzo di trasporto per conto del proprio cliente (noto come "lessor"). A quest'ultimo concede l'utilizzo del mezzo a fronte del pagamento di un anticipo - la maxi rata - e di un canone periodico mensile. La maxi rata rappresenta una sorta di garanzia sul debito, che consente di evitare spiacevoli sorprese.

Durante la fase di contrattazione entrambe le parti si accordano su:

  • Durata del canone
  • Importo mensile

Quest'ultimo può essere a tasso fisso o indicizzato. Nel caso in cui il cliente si trovi nella condizione di non poter pagare una rata, il proprietario può in qualunque momento chiedere la risoluzione del contratto e la restituzione della vettura. Sul contratto deve essere specificato se le spese di manutenzione devono essere sostenute dal proprietario o dal locatario: in quest’ultimo caso il canone sarà elevato, ma esenterà da spese assicurative e altri costi.

Il leasing resta oggi la forma preferita da professionisti e aziende che desiderano usufruire di autovetture nuove. Questo tipo di finanziamento a lungo termine è possibile anche per i privati che lo richiedono, che però non possono usufruire di alcuni vantaggi fiscali destinati a chi detiene una partita IVA. Al termine del contratto stipulato si potrà:

  • Riconsegnare il veicolo usato
  • Prolungare il contratto
  • Sostituirlo con uno nuovo
  • Acquistarlo

La cosa più interessante del leasing è che il mezzo non subisce forte svalutazione durante l’uso, ma piuttosto tende a mantenerla stabile nel corso del tempo.

2. Leasing sulle auto per privati e aziende

Il leasing è vantaggioso soprattutto se si è abituati a cambiare frequentemente modello. Un privato, per avere accesso al leasing, deve poter dimostrare che il mezzo è necessario a scopi lavorativi. I privati possono chiedere il leasing ma senza alcuna detrazione fiscale. I loro vantaggi sono limitati alla scelta del canone più vantaggioso, scelto fra le tante proposte delle società finanziarie delle diverse case. I privati che scelgono il leasing auto sono soprattutto persone che rinunciano all'auto come bene di proprietà e che preferiscono pagare un canone mensile senza pensare a tutte le spese accessorie previste per chi l’auto la compra.

Gli imprenditori che vogliono aumentare la capacità produttiva e l'efficacia della propria impresa con nuovi strumenti (senza però impegnare grandi capitali) sono il target ideale del leasing. È la soluzione ideale per gli imprenditori che vogliono investire in beni per la crescita della propria impresa: i canoni di leasing sono deducibili (sia per la quota capitale che per la quota interessi), visto che viene riconosciuto il loro status di beni strumentali all'attività svolta.

La legge di Stabilità del 2014 ha però modificato le regole di deducibilità dei canoni di leasing per imprese e lavoratori autonomi. Le detrazioni fiscali per professionisti e aziende in vigore dal 1° gennaio 2014 sono:

  • Deducibilità del 20% del costo per autovetture che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali.
  • Deducibilità del 70% delle spese per automobili aziendali ad uso promiscuo ai dipendenti.
  • Deducibilità 100% delle spese per le automobili utilizzate esclusivamente come beni strumentali dell’attività dell’impresa.

3. Auto usata in leasing: come si trascrive al PRA?

Il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) è il registro nazionale che raccoglie e controlla gli atti di compravendita dei veicoli. Il PRA è un registro, un archivio dove viene inserita e registrata ogni operazione che comporta cambiamenti nella proprietà del veicolo. Prima immatricolazione, compravendite, leasing, ipoteche, sequestri, fermi amministrativi, pignoramenti o demolizione sono solo alcune delle operazioni che vengono annotate al PRA. Quando si acquista un veicolo usato è importante conoscere l'esistenza di possibili problemi legali: ipoteche, fermi amministrativi o giudiziari o veicolo rubato oppure radiato.

Alla scadenza del contratto di leasing è possibile esercitare un'opzione di riscatto per una cifra pattuita da entrambe le parti: nella scelta del veicolo da acquistare è spesso possibile scegliere anche un'automobile usata. In questo caso, deve essere richiesto al PRA il trasferimento di proprietà con annotazione della locazione finanziaria. Al contrario di quanto avviene per l’iscrizione di un veicolo nuovo, nel caso dell'automobile usata è necessario presentare due pratiche distinte e consecutive, visto che l’auto ha giá ricevuto una prima immatricolazione ed è presente sul registro.

Le 2 pratiche richieste e necessarie sono:

  • La trascrizione dell’atto di vendita
  • L’annotazione della locazione

Le due formalità non sono definibili con le procedure dello Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) ma con due autonome procedure nei due uffici competenti:

  • Presso il PRA verrà aggiornato esclusivamente il certificato di proprietà
  • Presso gli uffici del DTT (Motorizzazione Civile) deve essere invece richiesta l'annotazione della carta di circolazione.

4. Leasing auto senza anticipo

Si tratta di una tipologia contrattuale nata da poco - e che sempre più costruttori stanno pubblicizzando; consente di noleggiare un veicolo per un lungo periodo, con la possibilità di inserire nel canone mensile tutte le spese inerenti alla manutenzione e all’assicurazione, per poi scegliere di riscattare il veicolo pagando una maxi rata finale al termine del contratto. Questa forma sta diventando sempre più comune vista la possibilità di includere nel canone mensile tutte le spese che possono gravare sul portafoglio del proprietario.

Il leasing di un'automobile senza anticipo consente invece di poter cambiare il mezzo con una certa frequenza e di poter avere, alla scadenza del contratto, una vettura di più recente commercializzazione. Le rate sono tutte dello stesso importo e il canone mensile sarà stabilito già all'inizio del contratto.

5. Leasing per auto usate: pro e contro


I pro:

  • Puoi disporre di un modello nuovo ogni 2/3 anni.
  • Non immobilizzare un capitale ingente per acquistarlo.
  • Puoi disporre di un leasing tutto incluso (bollo, manutenzione, assicurazione,...).
  • Il veicolo non subisce una svalutazione.
  • Il veicolo non è pignorabile.

I contro:

  • Le spese d’istruttoria sono spesso elevate.
  • I costi del finanziamento risultano essere molto ingenti.
  • Il costo della maxi rata iniziale è solitamente alta.
  • Non valgono le stesse detrazioni fiscali che ci sono per le P.I.

Leasing: conviene sì o no? È importante valutare bene i pro e i contro prima di iniziare un leasing per l’acquisto di una vettura usata: è meglio cambiare auto con frequenza, oppure provare un modello per poi eventualmente acquistarlo con la formula del riscatto finale? Si possono valutare tutte le opzioni e una volta identificate le proprie intenzioni, scegliere la formula più appropriata si rivelerà più facile del previsto.

I nostri servizi