Internet in auto: connessi anche su strada

La “Car Connectivity” è l’accessorio del momento. Non solo sulle auto nuove: la connessione wifi può essere introdotta anche su modelli più datati.

15.05.2018

Sposi che si baciano davanti a un'auto

La possibilità di avere una connessione WiFi in auto può rivelarsi molto utile per il futuro dell’automobile: gli usi previsti vanno dalla semplice connessione gratuita alla comunicazione con altri veicoli o l’ambiente circostante. Gli impieghi più diffusi (già disponibili) sono:

  • Controllo remoto: In modo del tutto simile a quanto succede con le Smart Home, è possibile regolare alcune impostazioni della propria auto in remoto. Si può alzare o abbassare la temperatura dell’abitacolo a distanza, prima ancora di aprire lo sportello; oppure si possono accendere e spegnere le luci, o bloccare l’apertura delle porte, senza dover necessariamente interagire con il quadro comandi.
  • Servizi di emergenza: Alcuni dispositivi di sicurezza stanno già migliorando la vita degli automobilisti. Ad esempio, in caso di incidente si può chiamare un servizio di pronto soccorso semplicemente premendo un tasto di emergenza. Chi lo desidera può impostare la chiamata automatica in caso di attivazione degli airbag: scopri qui come funzioneranno i nuovi dispositivi eCall.
  • Informazioni sul traffico: Se l’auto è già collegata ad internet, non sarà difficile ottenere le informazioni più aggiornate su ingorghi o blocchi stradali. Grazie ai motori di ricerca potrai impostare il navigatore verso un indirizzo specifico, ma anche cercare la farmacia o il supermercato più vicini.
  • Intrattenimento digitale: Grazie al wifi sarà possibile sincronizzare dati, musica e applicazioni del telefono direttamente con l’Entertainment System della propria auto.

Tutti questi servizi sono resi possibili proprio dalla connessione internet a bordo, possibile grazie ad hotspot integrati o moduli esterni dotati di scheda Sim. In quest’ultimo caso le opzioni a disposizione degli automobilisti sono più variegate.

1. Installare il wifi dopo l'acquisto dell'auto

Offerte delle case automobilistiche

Fiat lo chiama Uconnect, BMW ConnectedDrive, Volkswagen Car-Net: tutti questi sistemi integrati prevedono una connessione internet sulla propria auto. Nel caso in cui il modulo con Sim e la tariffa internet non siano stati scelti in fase d’acquisto, le case offrono la possibilità dell’installazione della connessione wifi in un secondo momento. In questo caso è il cellulare a fare da modem, utilizzando un’applicazione della casa automobilistica: i costi dipenderanno dalla rete e dal proprio operatore telefonico.

Per poter accedere a questo servizio, occorre però registrare il proprio veicolo online. Solo allora le funzioni, prima inaccessibili, verranno sbloccate.

Pro

  • È possibile avere accesso a tantissime funzioni speciali, non solo alla connessione internet
  • Impostare un sistema del genere è facile, ed è illustrato chiaramente dalla casa automobilistica, passo per passo

Contro

  • Oltre al costo per la connessione dati, vanno aggiunti i costi mensili di alcuni servizi
  • Spesso è necessario che l’auto disponga di alcuni prerequisiti (ad esempio radio e navigazione satellitare o antenna GPS)
  • Funziona solo se si ha lo smartphone a portata di mano

App per Android o iPhone

Non sono le case automobilistiche le uniche a portare internet in auto: a volte ci pensano anche i produttori di smartphone e tablet. Grazie ad Android Auto e Carplay di Apple, oggi gli automobilisti possono utilizzare le funzioni del proprio smartphone direttamente dallo schermo integrato sulla plancia.

Pro

  • Più economico dell’offerta fatta dalla casa madre (dipende dalla casa automobilistica)
  • Connettere auto e telefono è (relativamente) facile quando si passa a un’auto nuova
  • Non occorre comprare dispositivi aggiuntivi, né stipulare un nuovo contratto/piano dati

Contro

  • Non tutte le auto prevedono l’associazione a dispositivi esterni
  • Sia l’auto che il cellulare non possono essere troppo datati, visto che la modalità Auto è una funzione introdotta recentemente
  • Non tutti i telefoni prevedono una connessione senza fili
  • Alcuni smartphone non permettono di accedere alla funzione auto durante il caricamento della batteria: l’autonomia del sistema è limitata

CarFi

Il mercato offre come soluzione alcuni moduli wifi portatili - detti “CarFi” - da alimentare con l’accendisigari della propria auto. I moduli CarFi sono creati appositamente per l’uso in macchina, non occupano spazio e il prezzo è abbastanza accessibile.

Pro

  • Può essere trasportato da un’auto all’altra
  • Economico
  • Il caricabatterie offre spesso un secondo ingresso USB, in modo da non bloccare la presa di corrente in caso si voglia caricare il cellulare

Contro

  • Occorre considerare i costi di una nuova SIM, per la quale occorre scegliere e pagare un piano dati aggiuntivo

Chiavette internet

In molti usano le chiavette internet per navigare dal proprio computer o dal tablet. Grazie alla presa dell’accendisigari, è possibile usarle come modem a bordo.

Pro

  • Possono essere usate ovunque e con facilità
  • Economiche
  • Particolarmente utili se si usa già internet sul proprio pc o tablet

Contro

  • Anche in questo caso occorre mettere in conto le tariffe previste dall’operatore
  • Alcuni modelli possono essere utilizzati solo con il dispositivo a cui sono connessi mediante presa USB

2. Quanto costa avere il wifi in macchina?

I costi possono variare e di tanto in base all’opzione scelta. La prima distinzione da fare in termini di costi è tra installazione e costo del servizio.

L’opzione piú cara è senza dubbio quella offerta dalle case automobilistiche, ma è anche vero che oltre alla connessione internet il costo comprende servizi aggiuntivi e assistenza dedicata. Volkswagen offre un pacchetto che comprende il controllo a distanza della propria auto e un servizio di sicurezza personalizzato, il tutto per un costo compreso tra i 60 e i 90 Euro mensili: la spesa annua supera i 300 Euro.

E le App? Anche se molte possono essere scaricate gratuitamente, i servizi multimediali prevedono costi aggiuntivi. Per connettere una BMW all’app Carplay, servono 300 Euro da pagare ogni tre anni: 100 Euro l’anno per utilizzare le funzioni dello smartphone in macchina.

CarFi e chiavetta sono il vero affare

I costi di attivazione e di acquisto di una chiavetta internet o di un modulo CarFi variano tra i 20 e gli 80 euro.

Qualsiasi sia il tipo di chiavetta o modulo scelto, occorre aggiungere i costi per la connessione dati. Le opzioni meno convenienti sono quelle che fanno uso del piano dati del proprio telefono: spesso il volume dati si esaurisce troppo presto e aggiungere Giga si rivela dispendioso.

Chi usa regolarmente internet a bordo fa prima a comprare una Sim separata, con un piano dati creato appositamente per l’uso in macchina. È possibile avere piani dati (senza telefonate incluse) per una cifra poco superiore ai 10 Euro mensili.

Meglio optare per l’LTE o il 4G
Quando si sceglie un dispositivo mobile, è meglio accertarsi che sia compatibile con lo standard LTE. Di solito, l’UMTS dovrebbe essere sufficiente ad assicurare una buona connessione. In pratica i dispositivi UMTS raggiungono solo il 10% della velocità massima possibile. Se a bordo ci sono tanti passeggeri, per assicurare una connessione Wifi stabile occorre un dispositivo abbastanza potente.

3. Ricezione: quanto è stabile la connessione internet in auto?

Esattamente come avviene con i cellulari, la qualità della connessione dipende dalla ricezione della zona in cui ci si trova. Il fattore decisivo è la qualità del segnale offerta dall’operatore della Sim. Poiché nel caso di moduli esterni la qualità della connessione dipende molto dalla rete, c’è poco che può essere fatto per migliorare il segnale.

I maggiori operatori telefonici come Vodafone, TIM e Wind mostrano sul loro sito alcune informazioni sulla copertura nazionale: prima di mettersi in viaggio e scegliere un operatore non coperto dalla rete, è meglio scoprire la qualità del segnale nella propria regione.

Ciononostante è bene avere aspettative realistiche sulla connessione mobile. Anche sotto condizioni perfette (piena ricezione, connessione LTE o 4G), la connessione non sarà mai la stessa dell’ADSL di casa. Attività come lo streaming o il download di file di grosse dimensioni hanno forti limitazioni quando la connessione è mobile.

4. Ricapitolando

  • Chi vuole sfruttare a pieno tutti i vantaggi della connettività a bordo fa prima ad optare per i sistemi integrati delle case automobilistiche. Tuttavia, alcuni servizi richiedono il pagamento di tariffe mensili o annuali.
  • Chi usa il wifi in automobile solo raramente dovrebbe optare invece per la connessione allo smartphone Android o iOS. Le app dedicate permettono di evitare i costi di una Sim o di un piano dati aggiuntivo rispetto a quello del proprio telefono. I costi di utilizzo però non sono sempre gratuiti e variano da una casa automobilistica all’altra.
  • Per chi invece usa internet e il wifi intensamente, l’opzione migliore sono le chiavette internet o i moduli CarFi.
  • Occorre avere aspettative realistiche sull’impiego del Wifi in macchina. Il supporto al GPS o brevi sessioni sul browser vanno bene, mentre lo streaming o il download di file pesanti possono ostacolare la stabilità della connessione.

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