Bollo auto: come funziona in Italia e negli altri Paesi europei

Emissioni di CO2, potenza, cilindrata, cavalli: sono solo alcuni dei parametri utilizzati per calcolare la tassa automobilistica nei Paesi europei. Scopri come funziona il calcolo bollo auto in Italia e nei Paesi vicini.

11.06.2018

Bollo auto

1. Come viene calcolato il bollo auto negli altri Paesi europei?

In Italia il bollo auto viene calcolato in base ai kW di potenza dell’auto e la classe ambientale di appartenenza. Altri Paesi europei prendono invece in considerazione parametri come la cilindrata, la potenza fiscale, le emissioni di CO2 ecc. Noicompriamoauto.it ha condotto uno studio sulle tasse automobilistiche europee, completo di dati ufficiali ed esempi di tassazione e mette a disposizione un calcolatore per i seguenti Paesi:

  • Italia
  • Olanda
  • Belgio
  • Germania
  • Francia
  • Spagna
  • Svezia

Alcune auto a confronto

Noicompriamoauto.it ha confrontato alcuni modelli di auto per rendere visibili le differenze tra le tasse in Europa. Abbiamo selezionato tre modelli di auto: Volkswagen Golf 2.0 TSI GTI (benzina), Ford Fiesta 1.3 Futura (benzina) e Peugeot 308 X-Line 1.6 HDIF (diesel).

2. Italia: bollo auto

Il bollo auto, detto anche tassa automobilistica, è un’imposta regionale il cui versamento spetta a tutti i proprietari in possesso di un mezzo regolarmente registrato al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Il pagamento del bollo auto va effettuato annualmente dal proprietario dell’auto indipendentemente dal fatto che il veicolo circoli o meno.

Il costo del bollo auto viene calcolato moltiplicando il numero dei kW con un determinato importo. L’importo dipende dall’appartenenza della classe ambientale e dai kW di potenza dell’auto. È possibile trovare i kW dell’auto nel libretto di circolazione sotto la voce P.2. Più bassa è la classe ambientale maggiore sarà il costo per i kW, dal momento che l’auto è più vecchia ed inquina di più. Mentre le auto con oltre 100 kW pagano una tassa automobilistica più alta.

Questo metodo viene adottato in tutta Italia, ma i costi variano tra le Province. Ecco perché nella calcolatrice bisogna prima scegliere la Provincia di residenza in modo che vengano calcolate le percentuali giuste.

Esempio di calcolo:

Un automobilista che vive in Toscana e possiede un'auto con 124 kilowatt di una classe ambientale Euro 4, pagherà quanto segue per la sua auto:

  • Costo fino a 100 kw = 100 x 2,71 = € 271
  • Costo da 100 a 124 kw = 24 x 4,26 = € 102,24
  • Totale bollo auto = 271 + 102,24 = € 373,24

Visualizza tutte le tariffe per le diverse province d’Italia

Superbollo in Italia

In Italia esiste anche una tassa per le auto di lusso introdotta nel 2012 con il nome "Superbollo". Il Superbollo 2018 è previsto anche per quest'anno e segue le stesse modalità di pagamento degli anni passati, che prevedono un'imposta aggiuntiva dell’importo di 20 euro per ogni kW che supera i 185 kW. L’importo del Superbollo auto può diminuire in base all'età della vettura, quindi se l’auto è stata registrata da:

  • Più di 5 anni: 12 euro per kW - sconto del 40%.
  • Più di 10 anni: 6 euro per kW - sconto del 70%.
  • Più di 15 anni: 3 euro per kW - sconto dell'85%.
  • Più di 20 anni: gratuito.

3. Olanda: Motorrijtuigenbelasting

In Olanda si ha l’obbligo di pagare la “Motorrijtuigenbelasting”: l’imposta relativa alla circolazione su strade e autostrade olandesi. L'ammontare delle tassa automobilistica da pagare per l’auto dipende dai seguenti fattori:

  1. Il peso del veicolo: più pesante è il mezzo, più pesante sarà per la strada. Questo fa sì che le auto più pesanti pagheranno una tassa automobilistica più alta. Puoi scoprire il peso della tua auto nel libretto di registrazione del veicolo.
  2. Tipo di carburante: le auto diesel sono più inquinanti delle auto a benzina producendo molti più danni all'ambiente. La benzina è la meno inquinante, seguita da GPL con un impianto G3 e da gas naturale.
  3. Emissioni di CO2: i veicoli che hanno zero grammi di emissioni di CO2 sono esclusi dalla tassa automobilistica. Le auto tra 0 e 50 grammi di emissioni di CO2 per chilometro pagano solo la metà del prezzo della tassa automobilistica. Mentre le auto con una emissione di CO2 superiore a 50 pagheranno la tariffa piena.
  4. Provincia di residenza: infine vengono conteggiati i supplementi provinciali. Ognuna delle 12 province olandesi determina l'ammontare della tassa ed è l'unica imposta che le Province riscuotono sui propri residenti. Non tutti i residenti pagheranno questa tassa, poiché non tutti sono in possesso di un veicolo.

4. Belgio: verkeersbelasting

In Belgio la tassa automobilistica viene chiamata "verkeersbelasting". Il calcolo viene eseguito in due passaggi: il primo passaggio include una tariffa base. Mentre il secondo, viene aggiunto al primo con i cosiddetti “ecomali” ed “ecoboni”. Quest'ultimi vengono anche chiamati “green layer”. A seconda della classe ambientale di appartenenza e del tipo di carburante, vi è un tasso di riduzione della tariffa base.

  • Tariffa base: in totale ci sono 17 categorie diverse per la tariffa base, ognuna di importo differente. Le tariffe sono legate alla cilindrata o alla potenza fiscale della vettura.
  • Il green layer (ecoboni/ecomali): il “green layer” ha lo scopo di ridurre il carico fiscale su auto meno inquinanti e tassare di più le auto inquinanti. Gli ecoboni e gli ecomali invece sono due percentuali che vengono aggiunti alla tariffa base, poiché dal calcolo può venire fuori una percentuale negativa, e in questo caso si applica uno sconto sulla tariffa base. La prima percentuale viene calcolata prendendo i grammi di emissione di CO2 meno il limite inferiore di 122 g / CO2. Il risultato viene moltiplicato per 0,3. Invece quando la CO2 g / km è sotto 122 ci avrà una percentuale negativa.

La seconda percentuale è presa da una tabella e si basa sulla classe ambientale e sul tipo di carburante. Le auto a benzina con motore Euro 4 o superiore hanno una percentuale negativa. La prima e la seconda percentuale vengono contate insieme e questa percentuale viene aggiunta alla tariffa base.

Esempio di calcolo:

Immagina di avere una Ford Focus con una cilindrata di 2, motore a benzina, un'emissione di CO2 di 100 e appartenente alla classe ambientale Euro 6.

  • Tariffa base: €421,61 (vedi nella tabella con cilindrata di 2)
  • Percentuale 1: (100 - 122) x 0,3 = -6,6%
  • Percentuale 2: per le auto a benzina con motore Euro 6 la percentuale è del -15%
  • Green layer: (percentuale 1 + percentuale 2) x 421,61 = (-6,6% + -15%) x 421,61 = €-91,07
  • Verkeersbelasting: tariffa base + green layer = 421,61 - 91,07 = € 330,54

Visualizza le tabelle con i dati per la tariffa base e il green layer

5. Germania: Kraftfahrzeugsteuer


La tassa automobilistica in Germania viene chiamata "Kraftfahrzeugsteuer" o KFZ-Steuer. Le auto registrate a partire dal 2009 pagano di più poiché sono più inquinanti. Il primo parametro preso in considerazione è la classe ambientale dell’auto. Con una classe ambientale Euro 1 ed Euro 2 il calcolo si basa solo sulla cilindrata e sul carburante. Per ogni cilindrata di 100 cm3 viene pagata una somma in base al tipo di carburante. Un’auto diesel Euro 1 la somma per ogni 100 cm3 è di € 27,35; un’auto a benzina Euro 1 l'importo per 100 cm3 è di € 15,13; una macchina diesel Euro 2 per ogni 100 cm3 la somma è di € 16,05: mentre è di € 7,36 per ogni 100 cm3 per un’auto a benzina Euro 2.

Con un’auto Euro 3 o superiore, il calcolo diventa più complesso. L’auto è stata registrata prima del 30 giugno 2009? Per un’auto diesel si pagherà € 6,75 per ogni 100 cm3 di cilindrata, mentre per le auto a benzina questa somma è di € 15,44 per ogni 100 cm3. Per le auto immatricolate dopo il 30 giugno 2009, i costi per la cilindrata sono inferiori, ma ci saranno costi aggiuntivi per le emissioni di CO2. Per ogni grammo di emissioni di CO2 (oltre il limite inferiore) è di € 2. Tra il 1° luglio 2009 e il 31 dicembre 2011, il limite inferiore è di 120 grammi di CO2, tra il 1 ° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2013 il limite inferiore è di 110 grammi e quando l'auto è registrata dopo il 1° gennaio 2014, il limite inferiore è di 95 grammi.

Esempio di calcolo:

Per questo esempio prendiamo una Renault Clio con un motore Euro 5, registrata nel 2010, con emissioni di CO2 di 155 g / km e una cilindrata di 1598 cc.

  • Per 100 cm3 di cilindrata bisogna pagare € 2. Quindi: 15,98 x 2 = 31,96 €
  • L'auto è stata registrata nel 2010, quindi il limite inferiore di CO2 è di 120. Il CO2 tassabile è di 155 - 120 = 35
  • Costi per l’emissione di CO2: 35 x 2 = € 70
  • KFZ-Steuer: 31,96 + 70 = € 101,96

Visualizza una panoramica di come funziona la KFZ-Steuer in Germania

6. Francia: Carte grise

La tassa automobilistica in Francia viene chiamata “carte grise”. Per calcolare il costo della tassa automobilistica è necessario conoscere più di un parametro, ovvero: la potenza fiscale del tuo veicolo e la Provincia in cui vivi. Il risultato della carte grise è la potenza fiscale moltiplicata per il tasso della Provincia. Inoltre, vengono aggiunti alcuni costi annuali da sostenere per lo svolgimento della tassa di automobilistica.

Esempio di calcolo:

Nel caso in cui vivessi nella Provincia di Île-de-France e fossi in possesso di un’auto con una potenza fiscale di 6, per il calcolo della tassa dovresti partire dalla tariffa in Île-de-France pari a € 46,15. Tale somma verrà moltiplicata per la potenza fiscale: € 46,15 x 6 = € 276,90 €. In aggiunta, i costi di elaborazione dovranno essere inclusi nel calcolo (€ 6,76). Carte Grise = 276,90 + 6,76 = € 283,66.

Visualizza la panoramica delle Regioni in Francia per la "carte grise"

7. Spagna: Impuesto de circulación

Nella penisola spagnola la tassa di circolazione viene chiamata “impuesto de circulación”, e i parametri presi in considerazione sono i cavalli fiscali del veicolo e la Regione di residenza. Tuttavia, il costo della tassa di circolazione non varia tra le diverse Regioni, ma anche tra le città e le Province. In totale ci sono più di 8.000 aree in cui ognuna ha le proprie tariffe. Abbiamo preso le aree principali con i prezzi corrispondenti per le diverse classi di potenza fiscale.

Visualizza le Regioni in Spagna con i prezzi corrispondenti

8. Svezia: Vägskatt

La tassa annuale di circolazione in Svezia, chiamata “vägskatt”, è basata sulle emissioni di CO2. L'imposta è costituita da una tariffa base di 360 corone svedesi (35,73 €). L'importo che ne deriva è determinato in base al tipo di carburante (espresso in tre tipi: "benzina", "diesel" e "altro") e alle emissioni di CO2.

  • Le auto a benzina pagano in aggiunta alla tariffa fissa, 22 corone (€ 2,18) per ogni grammo di CO2 emessa sopra 111 g/km.
  • Le auto diesel, pagano in aggiunta alla tariffa fissa, 22 corone (€ 2,18) per ogni grammo di CO2 emessa sopra 111 g/km, tale somma viene moltiplicata per 2,37. Inoltre, vengono aggiunte altre 250 corone (€ 24,81).
  • Per i veicoli con altri tipi di carburante, vengono calcolate 11 corone (€ 1,09), in aggiunta alla tariffa base, per ogni grammo di CO2 emessa sopra 111 g/km .

Esempio di calcolo:

Se prendiamo in considerazione una macchina diesel con una emissione di CO2 di 148 grammi / km, il calcolo viene calcolato come segue:

  • La tariffa base di 360 corone
  • Tassazione in base alle emissioni di CO2 = 148 - 111 = 37
  • Costi supplementari delle emissioni di CO2 = 37 x 22 x 2.37 + 250 = 2.179
  • Vägskatt = 2.179 + 360 = 2.539 corone (€ 251)

9. Conclusione

In tutti i Paesi europei i proprietari di autoveicoli sono obbligati a pagare una tassa automobilistica, ma come abbiamo visto i parametri presi in considerazione cambiano da Paese a Paese. Le regole applicate sono diverse e di conseguenza anche la tassa di circolazione è calcolata in un certo modo, comportando notevoli differenze tra i costi. Di seguito le differenze più sorprendenti.

  • L’Italia è l’unico Paese in Europa a tassare i proprietari di auto con una potenza superiore a 185 kW di € 20 per ogni kW eccedente.
  • L’Olanda è l’unico Paese europeo che utilizza il peso nel calcolo della tassa automobilistica.
  • In Germania, lo Stato premia chi inquina meno e il valore dell’imposta è calcolato in base alle emissioni di CO2.

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