Patente da privatista: cosa fare per ottenerla

La patente da privatista è una pratica da prendere in considerazione in alternativa alla tradizionale Autoscuola di fiducia.

Prendere la patente da privatista significa gestire in totale autonomia tutte le pratiche per il conseguimento del documento di guida: dalla prenotazione dell’esame, fino alla pratica su strada.

Tutto questo comporta naturalmente vantaggi e svantaggi rispetto ad un'Autoscuola. Se risparmierai denaro, infatti, prepararti nel modo giusto potrebbe essere più complesso e senz’altro richiede tempo.

Se hai dei dubbi su quale sia la scelta migliore e vuoi maggiori informazioni sulla patente da privatista, in questa pagina troverai tutte i dettagli per decidere al meglio.

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1. Patente da privatista: come fare?

Patente da privatista

Chi vuole dare l’esame per la patente da privatista si occuperà in autonomia della preparazione al quiz e alla guida pratica.

Le esercitazioni saranno svolte senza ricorrere ad un'Autoscuola. A fare da istruttore potrà essere chiunque, anche senza auto a doppi comandi, purché dotato dei seguenti requisiti:

  • essere in possesso della patente della stessa categoria da più di 10 anni;
  • avere meno di 65 anni di età.

Al di là della preparazione, tutte quelle pratiche burocratiche svolte normalmente dall'Autoscuola saranno a tuo carico.

Se decidi di intraprendere questa strada, dunque, la prima cosa da fare è recarsi agli Uffici della Motorizzazione Civile per iscriversi all’esame.

Documenti per la patente da privatista

I documenti da esibire sono:

  • domanda compilata su modulo TT2112, disponibile direttamente presso gli sportelli della Motorizzazione;
  • documento di identità in corso di validità;
  • 2 foto in formato tessera recenti;
  • certificato anamnestico del medico di base in bollo;
  • permesso o carta di soggiorno per cittadini extracomunitari.

Oltre a tutti i documenti di cui abbiamo parlato sopra, non dimenticare che la patente da privatista prevede dei costi. Ecco quali sono le cifre da pagare e di cui presentare attestazione al momento dell’iscrizione.

  • 16€ da versare sul c/c 4028;
  • 26,40€ da versare su c/c 9001.

Entrambi i pagamenti devono essere effettuati tramite bollettino prestampato disponibile presso gli Uffici Postali o presso gli sportelli della Motorizzazione.

Ai bollettini, va aggiunto anche il pagamento di 16€ per la marca da bollo da apporre sul certificato rilasciato dal medico di base.

Prova teorica

Una volta presentata la domanda, sarà possibile fissare la data per l’esame di teoria. Nello specifico le tempistiche da rispettare sono:

  • entro 6 mesi: sostenere l’esame di teoria.
  • entro 5 mesi dal superamento della teoria superare la prova pratica.

Il foglio rosa con validità di 6 mesi sarà rilasciato solo dopo aver superato la prova teorica.

Prova pratica

Una volta superata la prova teorica e ottenuto il foglio rosa, dovrai prenotare in autonomia la prova pratica. Anche in questo caso la prenotazione avviene presso la Motorizzazione civile.

La prima cosa che ti verrà richiesta è un attestato di frequenza. Questo deve dimostrare che tu abbia partecipato ad almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie di guida con un istruttore professionista e abilitato con i seguenti casi:

  • guida notturna;
  • guida su autostrada;
  • guida su strade urbane di scorrimento o extraurbane secondarie.

Anche la guida pratica ha un costo. In fase di prenotazione dell’esame ti verrà chiesto il versamento di 16€ da pagare tramite bollettino prestampato sul c/c 4028.

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2. Patente da privatista tutti costi

Considerando tutte le procedure, di cui abbiamo parlato sopra, possiamo sintetizzare i costi totali della patente da privatista come segue:

Quanto costa prendere la patente da privatista?

  • 26,40€: Iscrizione
  • Da 30€ a 70€: Certificato medico di base
  • 16€: Esame di teoria
  • 16€: Marca da bollo
  • 16€: Esame di pratica
  • Da 5€ a 10€: Fototessera
  • 250€ in media: Esercitazioni obbligatorie (6h)
  • Da 10€ a 15€: Materiale di studio

Per le esercitazioni obbligatorie si è considerato un prezzo medio di 40€ all’ora con istruttore professionale. Naturalmente il prezzo potrebbe aumentare o diminuire a seconda della provincia in cui risiedi.

Inoltre ogni Autoscuola anche nella stessa città ha prezzi e condizioni diversificate.

In totale una patente da privatista può arrivare a costare in media, circa 400€.

3. Patente da privatista o Autoscuola? Vantaggi e svantaggi

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Scegliere fra patente da privatista e patente in Autoscuola potrebbe non essere così semplice.

Entrambi presentano pro e contro e considerando che la patente è un impegno importante è bene prendere in considerazione vantaggi e svantaggi punto per punto per capire quale delle due conviene veramente.

Patente da privatista o Autoscuola: cosa conviene?

  • Patente da privatista: costo minore, disbrigo delle pratiche a tuo carico, preparazione non sempre ottimale;
  • Autoscuola: costo maggiore, disbrigo delle pratiche a carico della Scuola, preparazione più accurata.

Vediamo insieme quali sono tutti i pro e i contro nel dettaglio.

Costi

In termini economici la patente da privatista è molto più vantaggiosa. Infatti, la quota di iscrizione si annulla e le ore di guida con istruttore professionista si riducono.

Ricorda che anche da privatista dovrai comunque fare 6 ore con istruttore esperto.

Tempo e fatica

La patente da privatista richiede un certo impegno in termini di tempo.

Tutte le pratiche burocratiche devono essere seguite personalmente e con attenzione, senza mancare scadenze o pagamenti.

L'Autoscuola ti farà guadagnare in termini di stress e ti farà evitare errori di gestione, ma ti farà pagare il servizio.

Preparazione

Lo svantaggio della patente da privatista riguarda senz’altro la preparazione sia alla teoria che alla pratica.

Con la patente da privatista non si ha modo di prepararsi con personale che conosce le dinamiche di un esame di guida. Il rischio di bocciare l’esame, soprattutto la parte pratica, potrebbe essere maggiore.

Ad ogni modo, si tratta di un dato molto soggettivo. Molte persone preferiscono studiare in modo autonomo, altre invece preferiscono un insegnante. Stessa cosa per la guida pratica.