Conversione patente: una guida completa

Con conversione della patente si intende la procedura che consente di trasformare una patente da straniera a italiana.

Fare la conversione della patente richiede particolare attenzione. A seconda del Paese da cui provieni, infatti, sono previsti passaggi diversi, basti pensare alla conversione della patente albanese, brasiliana o ucraina.

Se ti trovi in questa situazione sappi che è bene avviare le pratiche in anticipo, così da avere per tempo tutti i documenti necessari.

Non sai bene come funziona o ai dei dubbi in merito? Nessun problema! In questa pagina troverai un’utile guida sull’argomento. Ti spiegheremo quanto costa fare la conversione e cosa fare nel dettaglio.

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1. Conversione patente: di cosa si tratta

Conversione patente

La conversione della patente altro non è che la sostituzione della patente straniera con una italiana. L’originale verrà ritirata e inviata direttamente allo Stato d’origine.

La procedura si diversifica sulla base di due casi specifici:

Ci sono poi alcuni paesi extraeuropei o meno, il cui documento di guida merita un discorso a sè stante. Clicca direttamente sul caso di tuo interesse per saperne di più:

2. Conversione patente comunitaria: quando farla?

Possono richiedere la conversione della patente da straniera a italiana tutti quei conducenti con residenza anagrafica o normale nel Bel Paese.

Per residenza normale si intende un luogo in cui la persona dimora o ha attività professionali per almeno 185 giorni l’anno. La patente, in quanto europea, viene assimilata di ufficio a quella italiana e dunque sarà possibile guidare liberamente.

La conversione si rende necessaria al momento della scadenza, ovvero in occasione del rinnovo.

Ricorda che la patente, anche se estera, sarà soggetta automaticamente alla normativa italiana anche in materia di validità

Per fare un esempio: se possiedi una patente tedesca che scade nel 2025, ma ha preso residenza in Italia nel 2010, deve rinnovare la patente dopo 10 anni, come vuole la normativa italiana e quindi nel 2020, non nel 2025.

La conversione è obbligatoria prima della scadenza, soltanto in due casi:

  • se la patente comunitaria ha validità illimitata: in tal caso è obbligatorio a fare la conversione entro 2 anni dall’acquisizione della residenza in Italia.
  • se è stata disposta la revisione della patente.

3. Come fare la conversione della patente: documenti e costi

Se ti trovi in una delle condizioni di cui sopra allora devi recarti presso gli Uffici della Motorizzazione Civile munito dei seguenti documenti:

  • domanda compilata su modulo TT2112, disponibile presso gli sportelli della Motorizzazione;
  • certificato del medico di base in bollo rilasciato non più di tre mesi prima;
  • 2 foto in formato tessera, di cui una autenticata;
  • patente straniera in originale;
  • documento di identità e codice fiscale.

La conversione della patente ha un costo. Infatti al momento della richiesta dovrai presentarti con le seguenti attestazioni di versamento:

  • 10,20€ sul c/c 9001;
  • 32€ sul c/c 4028.

Il pagamento deve essere effettuato tramite bollettino prestampato disponibile presso gli Uffici Postali o gli sportelli della Motorizzazione Civile.

Oltre al versamento di quanto sopra ricorda di mettere in conto anche altre spese, ovvero:

  • 16€ di marca da bollo;
  • dai 30 ai 50€ di certificato medico.

In totale dunque la conversione della patente ha un costo che si aggira sui 90€. Tale cifra tuttavia potrebbe variare a seconda del certificato medico.

Cosa fare in caso di patente straniera scaduta?

Se la patente è scaduta, si potrà comunque effettuare la conversione. Naturalmente è possibile che vengano applicate delle sanzioni o addirittura delle sospensioni.

Qualora però il documento di guida sia scaduto da più di 3 anni, verrà emesso un provvedimento di revisione della patente stessa.

4. Come fare la conversione della patente extracomunitaria

Se possiedi una patente rilasciata da un Paese extra comunitario la procedura di conversione della patente cambia.

In tal caso infatti la patente non sarà equiparata a quella italiana.

Dopo 1 anno dall’acquisizione della residenza, sarai pertanto obbligato a fare la conversione della patente extracomunitaria. In caso di omissione, si applicano le stesse sanzioni previste per la guida senza patente.

La conversione può essere effettuata solo se fra l’Italia e lo Stato, dal quale la patente è stata rilasciata, sussistono degli accordi specifici.

E’ necessario rifare l’esame di guida?

Per convertire una patente extracomunitaria viene richiesto di rifare gli esami della patente solo in alcuni casi. Infatti è esonerato:

  • chi ha conseguito la patente prima di acquisire la residenza in Italia;
  • chi risiede da meno di 4 anni in Italia al momento della conversione.

Se hai la residenza da più di 4 anni, prima di trasformare la patente, verrà disposta la revisione della patente.

Documenti e costi della conversione patente extracomunitaria

Per fare la conversione della patente extracomunitaria dovrai seguire la stessa procedura prevista per convertire una patente europea.

Clicca qui per avere informazioni sui documenti necessari e sui costi da affrontare.

In alcuni casi però potrebbe essere richiesta anche una traduzione giurata del documento originale.

La traduzione può essere effettuata dai Funzionari del Consolato o da professionisti con giuramento prestato di fronte a cancelliere giudiziario.

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5. Conversione patente albanese

Il caso della conversione patente albanese è uno dei più particolari.

Fra Albania e Italia infatti sussiste uno specifico accordo con validità fino al 25 dicembre 2019.

E’ possibile convertire la patente albanese solo se questa è in formato card. I vecchi formati non sono invece convertibili.

Qualora sia possibile convertire la tua patente ti saranno richiesti gli stessi documenti necessari per una conversione di patente comunitaria. In più dovrai fornire:

  • una traduzione giurata del documento di guida
  • la dichiarazione sostitutiva di certificazione con indicazione della residenza.

Ricorda di informarti sempre presso la Motorizzazione Civile sullo stato degli accordi fra Italia e Albania. Essi infatti, sono oggetto costante di aggiornamenti e revisioni.

6. Conversione patente brasiliana

Anche fra Italia e Brasile esistono accordi per la conversione della patente brasiliana. La loro validità si estende fino al 13 gennaio 2023.

Ci sono però alcune condizioni specifiche. Ovvero:

  • non possono essere convertire patenti brasiliane provvisorie o già scadute;
  • possono essere rilasciate solo patenti italiane di tipo A e B anche se si è in possesso di una patente di categoria superiore.

Pratiche e documenti per la conversione patente brasiliana

Per avviare la pratica sarà necessario rivolgersi agli Uffici della Motorizzazione Civile con gli stessi documenti richiesti per una normale conversione di patente europea.

Trovi qui tutte le informazioni necessarie su costi e documenti.

In aggiunta è obbligatorio munirsi di:

  • Traduzione integrale della patente di guida.
  • Permesso di Soggiorno o Carta di soggiorno.

Per convertire la patente, sarà comunque necessaria una verifica presso le autorità brasiliane competenti. La pratica, quindi, potrà essere effettuata solo previo esito positivo, comunicato direttamente alla Motorizzazione Civile.

7. Conversione patente rumena

La Romania è un Paese membro dell’Unione Europea dal 1 Gennaio 2007.

Se risiedi in Italia e possiedi una patente di guida rilasciata da questo Stato, quindi, potrai effettuare regolarmente la conversione.

Per fare la conversione sarà necessario rivolgersi agli Uffici della Motorizzazione Civile i documenti richiesti sono gli stessi validi per tutte le patenti europee.

Clicca qui per vedere ciò di cui hai bisogno per convertire la patente rumena.