Ritiro patente: tutto ciò che devi sapere

Il ritiro della patente di guida è una delle sanzioni previste dal Codice Stradale in alcuni casi particolari.

Il ritiro rappresenta senz’altro un’esperienza spiacevole per gli automobilisti. Senza patente non sarà possibile guidare.

La situazione si complica in caso di infrazioni di maggiore entità, per cui sono previste sospensioni e revoche.

Ecco perchè è importante sapere quando avviene il ritiro della patente e soprattutto come fare per riaverla. In questa pagina troverai una pratica guida.

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1. Quando è previsto il ritiro della patente?

Ritiro patente

Quando si parla di ritiro patente si intende l’atto pratico con cui le Forze dell’Ordine richiedono la consegna immediata del documento di guida.

Questo si verifica in caso di mancato adempimento di prescrizioni previste dal Codice della Strada, ovvero in presenza di:

  • patente scaduta
  • revisione scaduta
  • non idoneità temporanea alla guida, a seguito di accertamento sanitario
  • sistemazione errata di un carico e mancata correzione

Al semplice ritiro possono aggiungersi sanzioni ulteriori, come la sospensione della patente.

In presenza di infrazioni di maggiore entità è prevista anche la revoca.

Come fare per riavere la patente?

In caso di ritiro per patente o revisione scaduta o mancata idoneità alla guida, il conducente potrà riavere il documento in tempi relativamente brevi.

Basterà rimettersi in regola con la legge, ovvero con il rinnovo della patente e della revisione o presentando un certificato medico di idoneità.

Se invece al ritiro si aggiunge la sospensione, riavere la patente non sarà più così facile!

I tempi in cui il conducente sarà interdetto alla guida diventano più lunghi.

2. Ritiro patente per alcol

Parlando di ritiro patente con pene accessorie, uno degli esempi più lampanti è rappresentato dalla guida in stato di ebbrezza.

Come previsto dall’art.186 del Codice Stradale, infatti, il ritiro della patente per alcol è disposto immediatamente, nel caso in cui l’automobilista venga colto alla guida con un tasso alcolemico superiore allo 0.5 g/litro.

Al ritiro della patente vengono aggiunte una sanzione amministrativa e la sospensione.

Tanto la multa quanto il periodo di sospensione successivo al ritiro variano dalla gravità dell'infrazione.

Ricapitolando, in caso di guida in stato di ebbrezza si verifica quanto segue:

Quantità di alcol e ritiro patente

  • Da 0,51 a 0,8 g/l: sospensione da 3 a 6 mesi e sanzione da 532€ a 2.127€;
  • Da 0,8 e 1,5 g/l: sospensione da 6 mesi a un anno, sanzione da 800€ a 3.200€, arresto fino a sei mesi;
  • Da oltre 1,5 g/l: sospensione da 1 a 2 anni e sanzione da 1.500€ a 6.000€, arresto da 6 mesi a un anno.

La situazione cambia se alla guida si trova un neopatentato, ovvero chiunque abbia conseguito la patente da meno di 3 anni.

In tal caso il ritiro della patente per alcol viene disposto sempre se il tasso risulta superiore allo 0.

3. Patente ritirata per alcol: come riaverla?

Riavere la patente ritirata per guida in stato di ebbrezza prevede un iter dettagliato da rispettare.

Prima di tutto, sarà necessario sottoporsi ad esami e controlli medici presso la Commissione Medica Locale della propria zona di residenza.

Qui verranno effettuate analisi specifiche e verrà emesso parere positivo o negativo sull’idoneità alla guida del conducente.

A seconda della gravità dello stato di ebbrezza registrato e del tipo di patente di cui si è in possesso, la Commissione potrà richiedere di ripetere i controlli dopo 6 mesi e 1 anno.

Per riavere la patente e dunque annullare ritiro e sospensione, serve però l’intervento del Prefetto o eventualmente di un Giudice di Pace.

Va infatti ricordato che entro 30 giorni dalla notifica del ritiro e del provvedimento del Prefetto, è possibile presentare ricorso al Giudice.

4. Cellulare alla guida e ritiro patente

L’art. 173 del Codice della Strada vieta l’utilizzo di cellulari e apparecchi radiofonici a meno che non siano in vivavoce o dotati di auricolari che non precludano le capacità uditive del soggetto.

Per quanto l’argomento sia in fase di discussione da molti anni, non è previsto attualmente il ritiro della patente con cellulare alla guida.

Chi viene colto alla guida con il cellulare viene punito con una multa che può variare dai 160€ ai 646€ e con la decurtazione di 5 punti sulla patente.

Se la violazione viene ripetuta, viene applicata anche la sospensione da 1 a 3 mesi.

5. Ritiro patente per velocità

In caso di infrazione ai limiti di velocità le sanzioni variano a seconda della gravità del reato e non in tutti i casi è previsto il ritiro della patente. Nel dettaglio:

Eccesso di velocità e ritiro

  • Da 0 a 10 km/h in più: sanzione da 39€ a 159€
  • Dai 10 ai 40 km in più: sanzione da 159€ a 639€
  • Dai 40 ai 60 km/h in più: sanzione da 500€ a 2000€ con ritiro della patente e sospensione da 1 a 3 mesi
  • Oltre i 60 km/h in più: sanzione da 779€ a 3119€ con ritiro della patente e sospensione da 6 a 12 mesi.

E’ doveroso ricordare che le sanzioni che abbiamo appena descritto non riguardano i neopatentati, per i quali sono previste normative e controlli più severi.

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