Sospensione patente: motivi, durata, revoca e cosa bisogna fare

La sospensione della patente è una sanzione prevista dall’articolo 218 del Codice della Strada per chi infrange alcune regole fondamentali.

Disposta dagli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC), la sospensione della patente vuole impedire a chi non rispetta la legge di circolare, costituendo un pericolo sia per se stessi che per gli altri.

Vediamo assieme quando viene sospesa la patente, come fare ricorso, come viene restituita e come funziona l'istanza di permesso di guida per lavoro.

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1. Sospensione patente: motivi e come funziona

Sospensione patente

Se ti stai chiedendo quando viene sospesa la patente, devi sapere che esistono davvero molti casi, elencati in modo esaustivo all'articolo 218 del Codice della Strada. Nonostante ciò, questi sono i più diffusi:

  1. Si è al di sopra del limite di velocità consentito di 40 o 60 Km/h.
  2. Chi è neopatentato non rispetta i limiti legati ai veicoli e alla velocità.
  3. Si circola contromano o si fanno altre manovre pericolose.
  4. Si guida in stato di ebbrezza, o dopo aver assunto stupefacenti e se non si vogliono fare i dovuti accertamenti.
  5. Non si possiedono più i requisiti psichici e fisici per guidare, anche temporaneamente.
  6. Si circola in autostrada nella corsia di emergenza.
  7. Si investe una persona e non si presta soccorso.
  8. Si circola con un veicolo sequestrato.
  9. Si guida con una patente sbagliata.
  10. I documenti relativi all’assicurazione auto sono contraffatti.

In aggiunta ai 10 motivi elencati qui sopra, ce ne sono altri tre che portano alla sospensione della patente se ripetuti più volte in due anni:

  • Non si rispetta l’obbligo di dare la precedenza.
  • Non si dà la precedenza ai veicoli che circolano su rotaie.
  • Non si dà la precedenza quando ci si immette nel traffico.

Sospensione della patente: come funziona?

Se dovessi commettere una di queste infrazioni, le forze dell'ordine ritireranno la tua patente e la invieranno al Prefetto del luogo in cui risiedi.

Il Prefetto invierà poi una comunicazione per posta chiamata notifica nonché una multa da pagare e avviserà la Motorizzazione.

Tuttavia, nel caso in cui la patente venga sospesa perché si sono persi temporaneamente i requisiti fisici e psichici necessari alla guida, la patente può essere sospesa direttamente dalla Motorizzazione e restituita quando l’interessato mostra un certificato medico valido.

Notifica sospensione patente dopo 15 e dopo 20 giorni

Una volta che il Prefetto riceve la tua patente sospesa, ha a disposizione 15 giorni per inviarti a casa la notifica.

Tuttavia a volte la notifica viene inviata in ritardo, ovvero 20 giorni dopo l'infrazione. In questo caso la sospensione non è più valida e il Prefetto dovrà riconsegnarti la patente.

La Sospensione della patente in caso di notifica tardiva (dopo 20 giorni) è quindi nulla.

2. Per quanto viene sospesa la patente?

La durata della sospensione della patente dipende strettamente dall’infrazione commessa ma, in generale, va da 1 mese a 5 anni. Vediamo assieme per quanto viene sospesa la patente di guida nei casi più diffusi:


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  • Superamento del limite di velocità di più di 40 Km/h: Da 1 a 3 mesi (da 3 a 6 per neopatentati)
  • Superamento del limite di velocità di più di 60 Km/h: Da 6 a 12 mesi
  • Guida in stato di ebbrezza: Da 3 a 6 mesi con tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 g/l - Da 6 mesi a 1 anno con tasso alcolemico fra 0,8 e 1,5 g/l - Da 1 a 2 anni con tasso alcolemico maggiore di 1,5 g/l
  • Non dare precedenza o circolare contromano: Da 1 a 3 mesi
  • Guida in caso di assunzione stupefacenti: Da 1 a 2 anni
  • Guida in stato di ebbrezza e si provoca un incidente: 2 anni
  • Guida senza patente o documenti validi: Da 3 a 12 mesi
  • Passaggio con semaforo rosso: Da 1 a 3 mesi
  • Non fermarsi dopo aver provocato incidente: Da 15 giorni a 5 anni a seconda della gravità

3. Ricorso sospensione patente: come funziona?

Se ritieni che ti abbiano sospeso la patente per dei motivi non del tutto validi, oppure hai strettamente bisogno dell'auto potrai fare ricorso rivolgendoti al Prefetto oppure al Giudice di Pace.

La scelta fra queste due figure dev’essere fatta con scrupolo, dato che ci sono delle differenze:

  • Ricorso presso il Prefetto: dovrai presentare il ricorso per la sospensione della patente entro 60 giorni dalla notifica. Il ricorso al Prefetto non può essere fatto se l’eventuale multa presente sul verbale è già stata pagata, se il tempo massimo per la contestazione del verbale è passata oppure se è già stata espresso il ricorso al Giudice di Pace.
  • Ricorso presso il Giudice di Pace: chi sceglie questa via per fare ricorso, dovrà presentarsi entro 30 giorni dalla notifica.

4. Istanza di permesso di guida per lavoro

Se ti hanno sospeso la patente ma questa ti serve per lavorare, puoi chiedere al Prefetto il permesso di poterla guidare per un massimo di 3 ore al giorno per recarti solamente da casa al lavoro. Questo permesso di guida viene dato solamente in questi casi::

  1. Non puoi raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici.
  2. Il motivo della sospensione non è un incidente stradale.

Il permesso, tuttavia, ha un costo: la sospensione verrà, infatti, allungata per un numero di giorni doppio rispetto alle ore che hai ottenuto.

Per ottenere il permesso di guida per lavoro, devi inviare l’istanza al Prefetto entro 5 giorni dall’infrazione.

5. Restituzione patente dopo sospensione

Per seguire da vicino i tempi di restituzione della patente dopo la sospensione, potrai accedere al servizio online ufficiale Dov’è la mia patente.

Finita la sospensione, il Prefetto ti restituirà il documento tramite i servizi della Polizia locale oppure potrai prelevarla presso i Carabinieri anche con delega.

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