Auto ecologiche: elettriche, ibride e plug in emettono davvero meno CO2?

Le auto, per essere davvero ecologiche, non devono solamente emettere poca CO2 ma anche avere un ciclo di vita sostenibile.

Auto ecologiche

Quando si tratta di scegliere l’auto nuova, gli italiani prediligono sempre di più modelli elettrici o ibridi, chiamati appunto ecologici.

Infatti, come rivela uno studio UNRAE sulle auto immatricolate nel 2019 in Italia per tipologia di alimentazione, rispetto ai primi mesi del 2018, sono state registrate 4.141 auto ibride in più e 29 auto elettriche in più. Gli autisti cercano sempre di più delle soluzioni ecosostenibili.

1. Auto ecologica: che cosa significa davvero

Un’auto davvero ecologica è quella che danneggia l’ambiente il meno possibile e quindi:

  • Emette livelli di anidride carbonica e gas nocivi bassi;
  • Non contribuisce all’inquinamento acustico;
  • Ha un ciclo di vita sostenibile. Chiamato anche well-to-wheel, ovvero “dal pozzo alla ruota”, il ciclo di vita consiste nell’insieme di processi che servono a produrre l’auto e a mantenerla. Un’auto davvero ecologica avrà quindi un ciclo di vita con emissioni CO2 molto basse.

2. Le auto più ecologiche: quali sono

Le auto attualmente vendute come “più ecologiche” sono, in generale, quelle che non incidono in modo negativo sulla qualità dell’aria ed emettono pochi grammi di CO2. Sebbene nella lista possano essere incluse anche le auto a GPL e metano, le auto ecologiche per eccellenza sono:

  • Auto elettriche pure: alimentate solamente tramite motore elettrico che funziona grazie a delle batterie al litio che vanno ricaricate dopo diversi chilometri.
  • Auto elettriche assistite: veri e propri veicoli elettrici che presentano un motore termico di riserva nel caso in cui le batterie si scarichino.
  • Ibride: automobili che presentano un motore termico a benzina o diesel e uno elettrico integrato che lavorano in sinergia. Il motore termico serve a ricaricare le batterie al litio sia in fase di guida che durante la frenata.
  • Ibride Plug-In: presentano due motori ma le batterie possono essere ricaricate grazie alle colonnine dedicate.

Sebbene queste tipologie di auto siano più ecologiche di quelle che utilizzano motori a benzina o diesel, la loro produzione di CO2 non è del tutto nulla.

Infatti ad incidere sulla sostenibilità ecologica delle auto elettriche ed ibride vi sono altri fattori, spesso dimenticati dai consumatori:


Dossier auto elettriche

Produzione delle batterie al litio

La maggior parte delle auto elettriche ed ibride sono munite di batterie al litio che, una volta ricaricate, conservano a lungo l’energia permettendo di guidare per centinaia di chilometri. Tuttavia la loro produzione, dislocata principalmente in Cina, Corea del Sud e Giappone, comporta emissioni di CO2 davvero elevate. Il problema delle batterie al litio è inoltre legato ai rischi dovuti alla produzione, alla durata (una batteria di litio ha un ciclo di vita di soli 5 anni) e al loro riciclaggio.

Fonte dell’energia elettrica

Il grado di ecosostenibilità delle auto elettriche o ibride dipende anche da come viene prodotta l’energia elettrica messa a disposizione nei punti di ricarica. Questo fattore varia da Paese a Paese. In Italia, ad esempio, questa deriva sia da fonti rinnovabili che da combustibili fossili. Più ecologica sarà l’energia elettrica prodotta, più ecologica sarà l’auto.

Combustibile fossile utilizzato

Per le auto ibride e le elettriche che presentano un motore di supporto gioca un ruolo importante anche il tipo di combustibile che viene utilizzato: diesel o benzina. Mentre il diesel produce meno CO2 rispetto alla benzina, rilascia più particelle di NOx, sempre nocive per l'uomo e l'ambiente.

Colonnine ricarica e infrastruttura

Non vanno dimenticati, poi, i costi relativi alla produzione, installazione e mantenimento delle colonnine adibite alla ricarica delle auto ibride plug-in e di quelle elettriche.

3. Auto più ecologiche ed emissioni CO2

Per comprendere meglio come la modalità attraverso la quale viene prodotta l'energia elettrica influisca sulle emissioni di CO2 delle auto elettriche e ibride, l'Unione Europea ha redatto uno studio chiamato "Well-to-wheels analysis of future automotive fuels and powertrains in the European Context" in cui si comparano le emissioni medie di anidride carbonica delle auto ecologiche rispetto a quelle a benzina:

Risultati studio

  • Benzina: 125 gr/Km
  • Ibrida a Benzina: 83 gr/Km
  • Ibrida Plug-In con elettricità da petrolio: 82 gr/Km
  • Ibrida Plug-In con elettricità mista rinnovabile e non: 74 gr/Km
  • Elettrica con elettricità da petrolio: 91 gr/Km
  • Elettrica con elettricità mista rinnovabile e non: 57 gr/Km


Lo studio mostra, inoltre, che un'auto elettrica ricaricata con energia totalmente rinnovabile (eolica), e senza tenere conto delle batterie al litio, produce 0 gr/Km di CO2.

4. Il futuro delle auto ecologiche

Anche le auto più ecologiche comportano, quindi, una produzione di CO2 dovuta principalmente alle risorse utilizzate per produrre l’energia elettrica e le batterie al litio. Nonostante ciò, non c’è dubbio che la auto elettriche e anche quelle ibride contribuiscono ad un miglioramento della qualità dell’aria specialmente nei centri urbani e siano un'alternativa valda ad altri carburanti più inquinanti.

Le auto ecologiche presenti ora sul mercato sono, inoltre, destinate a diventare sempre più ecosostenibili grazie alla costante ricerca condotta in campo, il miglioramento delle tecnologie disponibili e la scelta di molti governi verso fonti di energia ecologica.

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