Bollo auto: tutte le informazioni utili

Il bollo auto è una tassa di possesso importante: dove pagarlo? Chi è esente e cosa accade se non si rinnova?

La legge italiana regola molto attentamente gli obblighi relativi a questa tassa sul possesso di un veicolo. Il bollo auto viene infatti imposto dalla regione in cui si risiede, che stabilisce anche eventuali esenzioni e riduzioni.

In questo articolo faremo chiarezza su come viene calcolata, quali differenze esistono fra le regioni italiane e quando vengono applicate esenzioni e parametri particolari. Vedremo inoltre quando e dove puoi saldare il conto e cosa succede se vuoi vendere un'auto con il bollo scaduto.

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1. Il bollo auto: la legge e i costi

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L'art. 5 del decreto legislativo 953/82 definisce il bollo auto (chiamato ufficialmente tassa automobilistica) come una tassa di possesso obbligatoria che dev'essere pagata da chiunque risulti proprietario di un veicolo (ovvero acquirente con patto di riservato dominio, usufruttuario o utilizzatore in caso di leasing). Una caratteristica del bollo auto è quella di non avere un costo fisso in tutta Italia.

L’importo varia infatti in base alla regione in cui si risiede, la potenza in chilowatt (kW) e la classe d’inquinamento della propria vettura. All’importo va tuttavia sempre aggiunto, in tutta la Penisola (esclusa la prov. aut. di Bolzano), il costo amministrativo di 1,87 euro. Esiste inoltre un'altra differenza: dal 1993 le regioni a statuto ordinario sono le titolari della sua riscossione, mentre per le regioni a statuto speciale il bollo auto rimane un tributo di tipo erariale.

Quanto costa il bollo auto

Come vedramo, calcolare il costo preciso da pagare non è immediato. Per fortuna esistono dei calcolatori online gratuiti, come quello di noicompriamoauto.it, che permettono, immettendo il tipo di veicolo, la potenza, (oppure la targa) e la regione di residenza, di definire automaticamente l'importo. Vediamo tuttavia assieme in modo schematico come varia il bollo auto da regione a regione e per le classi più diffuse, ovvero Euro 4, 5 e 6.

Costo per kW per le classi Euro 4-5-6

  • Abruzzo - Campania: 3,12 € fino a 100 kW & 4,69 € oltre 100 kW
  • Toscana: 2,71 € fino a 100 kW & 4,26 € oltre 100 kW
  • Molise: 2,76 € fino a 100 kW & 4,14 € oltre 100 kW
  • Marche: 2,79 € fino a 100 kW & 4,18 € oltre 100 kW
  • Calabria - Lazio - Liguria - Veneto: 2,84 € fino a 100 kW & 4,26 € oltre 100 kW
  • Basilicata - Emilia Romagna - Lombardia - Sicilia - Puglia - Umbria - Valle d'Aosta - Friuli Venezia Giulia - Sardegna: 2,58 € fino a 100 kW & 3,87 € oltre 100 kW

Costo bollo auto in Piemonte

Il Piemonte è l'unica regione che suddivide l'importo per kW in modo più preciso creando il macrogruppo delle auto con una potenza compresa fra 100 e 130 kW e quella oltre i 130 kW. In questi due gruppi viene poi assegnato un costo specifico per i primi 100 kW ed uno da applicare per ogni kW in più:

Costo per kW per le classi Euro 4-5-6 in Piemonte

  • € per kW fino a 53 kW: 2,58 €
  • € per kW fra 53 e 100 kW: 2,73 €
  • € tra 100 e 130 kW: 2,79 € per i primi 100 kW & 4,18 € per ogni kW in più
  • € oltre 130 kW: 2,84 € per i primi 100 kW & 4,26 per ogni kW in più

Costo bollo auto nelle province autonome di Trento e Bolzano

Anche in queste due province troviamo una differenza nel calcolo della tassa automobilistica: si distingue infatti fra Euro 4 ed Euro 5 e 6:


Costo per kW per le classi Euro 5-6

  • Bolzano: 2,09 € fino a 100 kW & 3,13 € oltre i 100 kW
  • Trento: 2,06 € fino a 100 kW & 3,10 € oltre i 100 kW

Costo per kW per le classi Euro 4

  • Bolzano: 2,32 € fino a 100 kW & 3,48 € oltre i 100 kW
  • Trento: 2,58 € fino a 100 kW & 3,87 € oltre i 100 kW

2. Quando e dove si può pagare il bollo auto?

Il pagamento del bollo auto dev’essere effettuato annualmente e un mese prima della sua scadenza. Come si calcola precisamente la scadenza? Questa cade l'ultimo giorno del mese successivo a quello della primissima immatricolazione. Per semplificare il ragionamento facciamo un esempio concreto: se hai immatricolato la tua auto il 5 maggio 2018, il bollo auto scade entro il 5 giugno 2019.

Compreso il meccanismo, andiamo a vedere dove si può pagare il bollo. Esistono infatti diverse opzioni online e "analogiche":

Come pagare di persona

  • Sedi ACI
  • Uffici postali (se scegli questa opzione il costo amministrativo passa da 1,87 a 1,50 euro in tutte le regioni)
  • Tabaccai convenzionati con Banca ITB (non se risiedi in FVG, Piemonte, Sardegna e Veneto)
  • Tabaccai convenzionati con circuito Lottomatica
  • Agenzie di pratiche auto
  • Sportelli ATM (non se risiedi in FVG, Sardegna e Veneto)

Come pagare online

  • Servizio Bollonet di ACI
  • Poste online
  • Servizio online dell’Agenzia delle Entrate (solo se risiedi in una regione a statuto speciale)
  • I-Banking (non se risiedi in FVG, Sardegna e Veneto)

Cosa succede se non si paga il bollo auto?

Dato che sempre più persone sembrano non rispettare la tassa automobilistica, il fisco ha stabilito che tutti i veicoli con il bollo auto non pagato per più di tre anni devono essere sottoposti alla radiazione d’ufficio. Dopo 30 giorni dall’avviso di mancato pagamento ci sarà l’intervento delle forze dell’ordine, con conseguente ritiro della carta di circolazione, della targa e la cancellazione del veicolo dal PRA.

Se invece il pagamento non avviene per meno di tre anni, vengono applicate sanzioni e interessi basati sul numero dei giorni di ritardo. Queste partono dal 0,1% della tassa originaria se non si superano i 14 giorni di ritardo e raggiungono il 30% se si supera l'anno.

3. Chi è esente dal pagamento del bollo auto?

La legge italiana prevede che in alcuni casi non serva pagare il bollo e ciò vale se il proprietario del veicolo è un soggetto portatore di handicap, se è invalido o, in generale, ha capacità di deambulazione limitate oppure se è non vedente o sordomuto. Anche le macchine di interesse storico sono esenti dal pagamento.

In alcuni casi, poi, la tassa automobilistica è soggetta a riduzioni, sempre in accordo con le norme delle regioni di residenza. Ciò accade solitamente per le auto elettriche (per esempio il bollo auto in Lombardia e Piemonte non deve essere pagato per queste auto) o per quelle ad alimentazione a GPL.

Solamente due regioni prevedono la completa e permanente sospensione del pagamento della tassa se si possiedono auto GPL: Piemonte e Prov. Autonoma di Trento. Altre, come Liguria o Toscana, prevedono che venga pagato solamente un quarto dell’importo.

4. Si può vendere un’auto senza bollo pagato?

Certo, ma dovrai saldare il conto prima della vendita e pagare le mensilità arretrate utilizzando uno dei portali online, oppure recandoti di persona in uno degli uffici elencati sopra. Di solito, se ti rechi presso una concessionaria oppure presso una delle filiali di noicompriamoauto.it, riceverai tutta l'assistenza necessaria per essere in regola con la tassa automobilistica ed evitare eventuali problemi con il fisco.

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