Verifica pagamento bollo auto: come e dove farla

Se vuoi effettuare la verfica del pagamento del bollo auto perché non ricordi quando scade, non preoccuparti, é facile!

Il bollo auto è, fra tutte le imposte, quella capace di far vivere ai proprietari esperienze da incubo, in caso di mancato pagamento, con multe salate man mano che il tempo passa.

Fra i mille impegni è facile dimenticarsi della scadenza e anche se stai per vendere il tuo usato non è così scontato che sia il nuovo acquirente a dover pagare il bollo!

Ecco perchè è importante effettuare una verifica e in questa pagina ti spiegheremo punto per punto quali sono gli strumenti da utilizzare.

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1. Quando fare una verifica sul pagamento del bollo auto?

Verifica bollo auto

In qualsiasi momento il proprietario di un' auto può effettuare un controllo sullo stato di pagamento del bollo auto, ma ci sono delle situazioni nelle quali verificare è determinante per fare chiarezza. Ecco quali sono:

  • quando non ti ricordi se hai pagato il bollo auto;
  • quando vuoi assicurarti che il bollo non sia scaduto;
  • quando stai per vendere o acquistare una macchina.

In sintesi, le domande a cui la verifica può dare risposta sono qual è la scadenza del bollo auto per il tuo veicolo e chi è tenuto a pagarlo.

Possiamo dire fin da ora che questa tassa non ha una scadenza uguale per tutti e che non c’è un periodo dell’anno in cui bisogna correre in massa ad effettuare il versamento.

Ogni proprietario dovrà pertanto ricordarsi di pagare quanto dovuto entro un mese dalla data di scadenza del bollo precedente.

Un esempio: se hai pagato il bollo il 31 luglio 2017, l’ultima data entro la quale versare la quota per il rinnovo senza incorrere in sanzioni è il 31 agosto 2018.

Immaginiamo però che tu voglia vendere la vecchia quattro ruote ormai parcheggiata da mesi nel garage e magari ereditata dal nonno. La domanda sorge spontanea...Dovrai pagare tu il bollo o sarà compito del nuovo acquirente? La risposta è: dipende.

Il bollo auto è una tassa di possesso ed è tenuto quindi al rinnovo colui che risulta proprietario della vettura l’ultimo giorno utile per il pagamento. In questo, bisogna ricordare che fa sempre fede il nome registrato al PRA o all’Archivio nazionale veicoli della Motorizzazione civile. Inoltre, in virtù della Legge n.99 del 23.07.2009 (art.7), a pagare la tassa è l'utilizzatore o l'usufruttuario qualora sul veicolo penda un contratto di leasing o di usufrutto.

2. Come si effettua la verifica del bollo auto?

Proprio perché la scadenza del bollo auto non coincide con la stessa data per tutti e non è sempre così scontato sapere a chi spetti il suo versamento, la verifica del pagamento diventa un controllo molto importante da effettuare!

Ma come fare a rintracciare se il bollo è effettivamente in regola, se ci sono delle mancanze in riferimento agli anni precedenti o se la scadenza è già passata?

Se disponi delle ricevute di pagamento, ricevute che dovrebbero essere conservate per almeno 3 anni, basta fare un controllo sulle date in cui è stato effettuato il versamento. Tuttavia, prima di darsi alla ricerca degli scontrini in ogni angolo della casa o rivolgersi alle agenzie private, esiste un metodo più semplice e a portata di click.

La procedura di verifica è disponibile online:

sul sito web dell' Agenzia delle Entrate: inserendo la categoria del veicolo, la targa e l’anno per il quale si vuole effettuare la ricerca, si potranno visualizzare i pagamenti, nel caso in cui essi siano andati a beneficio di Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Marche, Sicilia e Valle d’Aosta. In tutti gli altri casi, è comunque possibile usufruire del servizio Calcolo del bollo con formula completa per effettuare un controllo sul proprio stato.

sul sito web dell' Automobile Club d’Italia (ACI): attraverso la pagina Calcolo del bollo online, una volta inseriti i dati sulla regione di residenza dell’intestatario, il tipo di veicolo e la targa si potrà visualizzare l’ammontare dovuto e verificare se il bollo è scaduto o meno. Il sito ACI consente, peraltro, di effettuare il pagamento direttamente sul proprio portale per i residenti in Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise. Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta e nelle province autonome di Bolzano e Trento.

3. Che succede se ti dimentichi di pagare il bollo auto?

Se hai completato la verifica ma purtroppo l'esito non è esattamente quello che ti aspettavi, ecco cosa ti aspetta:

  • se il bollo auto risulta non pagato per tre anni consecutivi si procede con la radiazione d'ufficio del veicolo, come previsto dall'articolo 96 del Codice della Strada. In particolare 30 giorni dopo la ricezione dell' avviso di pagamento, se l'insolvenza continua, si passa alla cancellazione del veicolo dagli archivi del PRA, con conseguente ritiro di targa e carta di circolazione da parte degli organi di polizia;
  • se il bollo risulta non pagato per meno di 3 anni consecutivi si applicano sanzioni e interessi sulla base dei giorni di ritardo.
    Nello specifico:

Sanzioni e more sui giorni di ritardi

  • Entro il 14° giorno: 0,1% per ogni giorno di ritardo
  • Tra il 15° e il 30° giorno: 1,50% della tassa originaria e interessi legali giornalieri (percentuale annua: 0,3%)
  • Tra il 31° e il 90° giorno: 1,67% della tassa originaria e interessi legali giornalieri (percentuale annua 0,3%)
  • Oltre il 90° ma entro l' anno: 3,75% della tassa originaria e interessi legali giornalieri (percentuale annua 0,3%)
  • Oltre un anno30% della tassa originaria e interessi pari all'1% per ogni semestre di ritardo

Chiaramente più passa il tempo, più la cifra da versare aumenta. Per fortuna è possibile correre ai ripari pagando il bollo auto sia online, tramite il sito ACI o quello dell’Agenzia delle Entrate nel caso il proprietario risieda in una regione a statuto speciale, sia in una ricevitoria convenzionata, in un ufficio postale o presso uno sportello ATM, servizio non a disposizione per i residenti in Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Veneto.

Il grande vantaggio sta anche nel fatto che per quanto il pagamento del bollo auto spetti al proprietario, nel concreto, chiunque può versare la somma, senza bisogno di deleghe o documentazione di alcun tipo.

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